Convertite, stuprate e sposate: il dramma delle cristiane rapite in Pakistan
Maira Shahbaz, Huma Younus, Saneha Kinza Iqbal, โAlgeenaโ (un nome di fantasia utilizzato ai fini della tutela personale, in questo caso da Asia News) e tante altre: queste ragazze hanno delle caratteristiche in comune: quella di essere cristiane e quella di essere state sequestrate in Pakistan, nazione dove lโestremismo islamico continua a rappresentare un paradigma tanto culturale quanto religioso difficile da scalfire. Le storie di queste ragazze, che vengono peraltro sequestrate ben prima di aver raggiunto lโadolescenza, raccontano di matrimoni coatti e di conversioni forzose. Di consueto, avviene prima il rapimento. Poi arriva la volta della โconversioneโ ed infine, dallโuomo e dai suoi conniventi, viene pretesa lโunione nuziale, precedentemente condita da una violenza sessuale. Piรน o meno lโescalation รจ sempre la stessa e, per quanto alcuni enti ed alcune istituzioni occidentali continuino a segnalare la tragicitร e la continuitร di questo fenomeno, la situazione non sembra destinata a mutare in breve tempo. Sullo sfondo, ma neppure troppo, cโรจ il dramma legato agli abusi sessuali appunto, alla violenza domestica ed al regime di schiavitรน che le giovanissime vengono sottoposte dai loro carcerieri. Perchรฉ di questo si tratta.
Il complesso spaccato del Pakistan
Il Pakistan รจ la nazione di Asia Bibi, un simbolo della resistenza cristiana allโestremismo di matrice islamica. La vicenda della Bibi era (ed รจ) diversa da quelle su cui porremo degli accenti, ma rimane emblematica di una certa gestione interna a quello Stato. La persecuzione delle minoranze religiose รจ emersa persino in tempo di pandemia, quando la consegna del cibo e delle mascherine non ha interessato la comunitร cristiana. โLa vita di un cristiano in Pakistan non conta nullaโ, racconta una fonte di InsideOver. Anzi, โcon gli anni le cose stanno peggiorando sempre di piรนโ. Ma perchรฉ? Qual รจ il motivo per cui, nonostante le reazioni umanitarie che comunque persistono e che almeno in Occidente fanno notizia, dei veri e propri sequestratori rimangono impuniti? La nostre fonte, che ha preferito rimanere anonima ma che รจ pakistana, individua il problema nella legge islamica: โInvece di fermare il criminale dichiarano che quel crimine รจ legittimo secondo le leggi islamiche. Come potrร mai cambiare il quadro in questo modo?. Anche una mia parente รจ rimasta vittima di un episodio di questo tipoโ. Non si tratta solo di un certo humus presente in quei territori, insomma, ma anche di un dato prettamente giuridico.
La tragedia di Maria Shahbaz
Il caso piรน rappresentativo in questo senso รจ forse anche quello piรน attuale: la storia di Maria Shahbaz โ come ripercorso da Aiuto alla Chiesa che Soffre (Acs), che รจ in prima linea ad aiutarla โ narra purtroppo anche di unโinterpretazione giuridica per cui non si fa fatica a riscontare precedenti in Pakistan: โMaira Shahbaz, la 14enne cattolica pakistana rapita e violentata, รจ scappata dalla casa di Mohamad Nakash, lโuomo che secondo lโAlta Corte di Lahore sarebbe suo legittimo marito perchรฉ, secondo il giudice, lโadolescente si sarebbe convertita allโIslamโ. Una conversione โ questo รจ uno dei primi esiti processuali โ sarebbe quindi in grado di legittimare unโunione matrimoniale o comunque di dimostrarne la consequenzialitร logica rispetto alla vicenda in sรฉ.
E il Pakistan, prescindendo dalla presenza di imam e fedeli musulmani scandalizzati tanto quanto la comunitร cattolica, non sembra voler procedere in riforme capaci di debellare questa tendenza giudiziaria, che puรฒ anche essere il frutto del ragionamento di un solo giudice o della volontร di una coorte particolarmente legata allโestremismo. La nostra fonte afferma che sarebbe un โdovere del governo pakistanoโ quello โdโimpegnarsi a proteggere le nostre ragazzeโ. E ancora: โSi vede chiaramente (ed รจ da anni che in molti tentano di lottare) che cโรจ un bisogno urgente di leggi che tutelino anche la minoranze. Solo cosรฌ la situazione di fondo potrร mutareโ, ci viene fatto presente. Maria, insomma, non ha troppe sponde su cui poter poggiare pera la sua battaglia legale, se non quello fornito da Acs.
I numeri sono impietosi: si parla di mille rapimenti allโanno. Vengono sequestrate delle giovani cristiane, certo, ma anche le induiste possono incappare in un destino simile. La natura di queste vicissitudini รจ associabile ad una certa sistematicitร . La povertร in cui vivono le minoranze costituisce un assist indiretto: sequestrare la figlia di una famiglia povera puรฒ risultare piรน semplice per chi ha intenzione di compiere un disegno criminale di questa tipologia. Nel caso della Shahbaz, la giovane cattolica ha raccontato di aver subito una violenza sessuale in piena regola in prossimitร del sequestro: โMi sono trovata in un luogo sconosciuto dove lโaccusato mi ha costretta a prendere un bicchiere di succo contenente un alcolico. In quel momento ero semi cosciente e lโaccusato mi ha stuprata violentemente e mi ha anche filmata mentre ero nuda. Quando sono tornata in me ho iniziato a gridare e a chiedere loro di lasciarmi andare. Hanno minacciato di uccidere tutta la mia famigliaโ. Neppure questo episodio, che รจ condito da un ricatto seguito ad una violenza, ha convinto la giuria, che ha dato ragione al โmaritoโ. Huma Younus ha subito il medesimo trattamento ed รจ pure rimasta incinta. Huma, attualmente, ha solo 15 anni.
La versione di Zarish
Zarish Neno รจ una di quelle cattoliche pakistane che sono riuscite a scappare. Ma la fuga non puรฒ costituire lโunica alternativa ad un destino simile a quello di Maria Shahbaz. Questโultima ha quattordici anni ed รจ riuscita parzialmente a sfuggire alla presa del suo aggressore grazie ad una fuga ma, come visto, รจ in corso una fase processuale che potrebbe ancora riservare sorprese nefaste per la quattordicenne: โQuando ho letto la notizia su Maira Shahbaz (quella che raccontava come fosse fuggita, ndr) mi sono sentita felice e triste allo stesso tempo. Felice perchรฉ ora Maira non รจ piรน con questโuomo che la violentava e triste perchรฉ so che la cicatrice di quello che lei ha passato non se ne andrร โ. Per la Neno, che รจ unโattivista per i diritti umani, la questione รจ grave, e deve coinvolgere piรน attori internazionali: โMi appello a tutte le associazioni internazionali: devono alzare la loro voce ed aiutare le nostre donne cristiane pakistane. ร ora che si faccia qualcosaโ. La disamina di Zarish Neno รจ breve ma incisiva: โCome donna cristiana pakistana, mi fa arrabbiare il fatto che le leggi in Pakistan non ci proteggano. Al contrario, queste leggi islamiche trasformano cosรฌ facilmente un crimine di stupro e matrimonio forzato in un matrimonio legittimo. Assurdo!โ. Chiaro il rimando alla Bibi: โCi sono voluti nove anni di ingiusta prigionia e tormento per una donna per ottenere giustizia. Allora, quanto tempo ci vorrร per le 2.000 donne rapite, violentate e costrette a convertire e sposare i loro stupratori?โ.
Gli altri drammi delle giovani cattoliche pakistane
Alla cugina di Zarish, Rakhshanda, รจ andata nella maniera peggiore possibile: dopo essere stata violentata da cinque uomini, รจ stata assassinata, cosรฌ come ripercorso su Aleteia. La sensazione รจ che a volte non si possa intervenire per logiche religiose o politiche precostituite e che in altre circostanze le forze preposte non vogliano proprio affrontare il caso. Il rapimento puรฒ essere finalizzato ad un โmatrimonio infantileโ o meno: la sorte delle giovani รจ comunque tragica. La vicenda della citata โAlgeenaโ รจ quella di una conversione forzata ad opera di una famiglia pakistana che, oltre a prodigarsi nello spaccio di droga, sarebbe tutelata dalle stesse forze dellโordine, Questa almeno รจ lโipotesi ventilata dalla stessa Asia News. Poi cโรจ il macro-problema: quello della persecuzione dei cristiani, con migliaia di persone che quotidianamente subiscono angherie di ogni tipo. Lโinsieme piรน grande che contiene anche il dramma delle adolescenti cattoliche.