Foiba di Jazovka, riesumati corpi di oltre 800 persone: tra queste donne, bambini e suore

Fiume, 27 lug โ€“ Lo scorso lunedรฌ 20 luglio, al confine tra la Croazia e la Slovenia, si sono concluse le operazioni di recupero di centinaia di corpi delle vittime dei partigiani comunisti di Tito, dalla foiba di Jazovka, nei pressi del villaggio di Sosice, comune di Zumberak in Croazia. Le autoritร  croate hanno portato in superficie i resti di 814 corpi che si ritiene appartengano ad Ustascia, Domobranci, civili, medici e infermieri croati, oltre che a molte suore prelevate nei vari ospedali di Zagabria. Tutti gettati nella profonda cavitร  minerale alla fine della seconda guerra mondiale dai partigiani jugoslavi. Nel corso delle operazioni sono stati trovati anche diversi resti di donne e bambini vittime dei boia con la stella rossa.

Il vergognoso silenzio

Ancora una volta perรฒ, la gran parte della stampa italiana ha pressochรฉ ignorato questo tragico rinvenimento. โ€œTali iniziative  di recupero ci sono utili per smontare il mito di un comunismo  sociale e rispettoso della libertร  al popoloโ€, ha spiegato il direttore dellโ€™Archivio del museo storico di Fiume, Marino Micich. โ€œErano sistemi totalitari, dove pochi avevano il predominio di tutto e su tutti. Le foibe sono lโ€™esempio piรน eclatante in casa nostra come anche il triangolo rossoโ€ฆ bisogna insistere a far conoscere queste veritร  per il rispetto della storia e per la libertร . Per lunghi anni a sinistra si รจ cercato e si continua per molti versi a minimizzare tali efferatezzeโ€œ.

Andrea Bonazza

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