Salvini: “Basta clandestini che rompono le palle”
โBastaย clandestiniย che rompono le palleโ: sono queste le parole del leader della Legaย Matteo Salviniย a Massa Carrara nel corso della campagna elettorale di Susanna Ceccardi, candidata del centrodestra per la presidenza della Toscana per le regionali.
Poi il leader del carroccio ha tuonato ancora piรน forte: โUno puรฒ essere bianco, nero, rosso, giallo, verde, importante รจ che siano persone per bene, quelli che non voglio piรน sono i clandestini che rompono le palle. Noi- ha aggiunto- vogliamo turisti che pagano, non pagare gli immigratiโ.
Il riferimento di Salvini รจ alla circostanza che ha visto, soprattutto negli ultimi giorni ed in particolar modo nel sud Italia, lโarrivo quasi piรน di migranti che di turisti. Il numero degli sbarchi, soprattutto in Sicilia, ha subito unโaccelerata con lโaggravante di una situazione sanitaria pericolosa dal momento che, molti di loro, sono risultati positivi al Covid. Oltre agli sbarchi autonomi, in tanti sono riusciti ad arrivare nei porti siciliani attraverso lโintervento delle Ong che, con le loro operazioni vicino la Libia e anche in zona Sar Maltese, hanno ottenuto poi il benestare del Viminale per approdare in Italia.
Il caso Sea Watch
Andando con ordine la prima Ong ad ottenere lโok per entrare in acque territoriali italiane e da qui, nel porto di Porto Empedocle, รจ stata la nave tedesca Sea Watch. Questโultima ha fatto ingresso nella banchina della Cittร Marinara il 21 giugno scorso con a bordo 211 migranti recuperati in tre differenti operazioni vicino la Libia. Tutti gli stranieri sono stati trasferiti sulla nave Moby Zazร per trascorrervi la quarantena. Dopo due giorni รจ scoppiato lโallarme coronavirus: un migrante a bordo della nave, dopo aver accusato i sintomi tipici della malattia รจ stato ricoverato in ospedale e da qui la conferma della positivitร al virus. Il giorno successivo sono risultati positivi altri 27 migranti e poi altri due per un totale di 30 persone positive. Tutto questo ha reso necessario lโistituzione della zona rossa allโinterno della nave quarantena, mentre per la Sea Watch รจ arrivato lโordine di rimanere ferma al porto dove lโequipaggio sta trascorrendo la quarantena in attesa di ritornare in missione nel mar Mediterraneo per come preannunciato ufficialmente.
Il caso Mare Jonio
Dopo il caso Sea Watch ecco che รจ esploso quello relativo alla nave italiana Mare Jonio. Lโimbarcazione della Mediterranea Saving Humans รจ tornata nella sua missione in mare il 19 giugno. Il 29 ha recuperato 43 migranti a circa 40 miglia della cittร libica di Zuara proseguendo il viaggio verso Pozzallo per farli sbarcare. Qui perรฒ lโhotspot era al completo con altri ospiti che stavano trascorrendo la quarantena. Allora, dopo un cambio di rotta, la nave italiana si รจ diretta nel porto di Augusta, dove tutti i migranti sono stati trasferiti successivamente nel centro di accoglienza di Noto. Ed ecco che ancora una volta รจ esploso lโallarme sanitario: 8 migranti sono risultati positivi al test sul coronavirus. Anche in questo caso per la Mare Jonio lโordine di osservare il periodo della quarantena nel porto siracusano.
Il caso Ocean Viking e le reazioni del sindaco pentastellato contro il โsuoโ governo
Maxi arrivo invece a Porto Empedocle con 180 migranti il 6 luglio attraverso lโOcean Viking dellโOng francese Sos Mediterranรฉe. La nave, dopo il lockdown, aveva iniziato la sua missione lo scorso 25 giugno ritornando in pieno mar Mediterraneo. Da lรฌ, in diverse operazioni, ha soccorso in totale i 180 migranti iniziando a chiedere un porto sicuro dove farli sbarcare. E le modalitร per esercitare pressione mediatica non sono mancate. LโOng parlava infatti di allarmi a bordo come nervosismo tra i migranti, tentativi di suicidio al punto che il Viminale ha inviato a bordo un team di medici e di psicologi per verificare la situazione ritenuta poi non critica.
Tutto questo รจ stato perรฒ sufficiente a rendere debole il governo nel solito braccio di ferro con gli altri Paesi chiamati ad intervenire: in questo caso la Francia, sede della Sos Mediterranรจe e la Norvegia perchรฉ la nave ha bandiera norvegese. In questo caso nessuno dei migranti a bordo รจ risultato positivo al Covid ma lโarrivo dei nuovi ospiti sulla Moby Zazร รจ bastato a sollevare il malcontento fra i cittadini e la reazione sindaco pentastellato contro gli stessi rappresentanti di governo.
Parole dure e di rabbia quelle del primo cittadino 5Stelle Ida Carmina che ha dato dei โradical chicโ al presidente del consiglio Giuseppe Conte e al ministro dellโInterno Luciana Lamorgese. Uno sfogo di rabbia legato alla situazione che genera allarmismi tra i cittadini e nessuna soluzione in vista. E le Ong sopra citate non si fermeranno qui: torneranno in mare per portare avanti la loro missione. E le preoccupazioni aumentano dal momento che le principali partenze hanno come base la Libia, Stato del Nordafrica dove, come dichiarato su “il Gornale.it”a Mauro Indelicato dal giornalista libico Faraj Aljarih, la situazione epidemiologica sta peggiorando e si attende ancora il picco.
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