Falliti anche i ricollocamenti: i migranti restano tutti in Italia
Sotto il piano politico, il governo giallorosso sul fronte dellโimmigrazione sta investendo molto suiย ricollocamenti. Da quando ilย Conte IIย si รจ insediato, da Palazzo Chigi e dal Viminale la parola dโordine ha riguardato il ricollocamento dei migranti sbarcati nel nostro Paese nel resto dโEuropa.
Un approccio politico supportato anche dalla Germania, che non ha perso tempo ad organizzare la passerella di La Valletta,ย lรฌ dove il 23 settembre scorso si รจ parlato di un meccanismo automatico di ricollocamentiย di migranti nel territorio comunitario.
Un investimento, quello della maggioranza targa Pd โ M5s, decisamente fallimentare. Cosรฌ come fatto notare da Patrizia Floder Retter suย La Veritร , il numero di migranti trasferiti da altre parti dโEuropa in questo 2020 contiene solo uno 0. Ma non nel senso dellโordine di decine, oltre allo 0 non ci sono altri numeri.
Nessun migrante รจ stato al momento trasferito dallโItalia. A fotografare questa situazione รจ il report dello stesso Viminale, in cui mese dopo mese scorrono le date degli sbarchi, i nomi delle navi delle Ong che hanno portato migranti nel nostro Paese e, per lโappunto, il numero delle persone ricollocate in altri Paesi europei. Un numero facile da leggere, visto che contiene soltanto lo 0.
Si scopre ad esempio che dei 122 migranti sbarcati dallaย Open Armsย a Messina il 15 gennaio di quest’anno, 91 erano ricollocabili ma la disponibilitร da parte degli altri Paesi dellโUe si รจ fermata a quota 61. Di questi, 28 dovevano andare in Francia, 28 in Germania, 3 in Portogallo, 2 in Irlanda. Nessuno perรฒ al momento ha raggiunto queste destinazioni. Stesso discorso per quanto riguarda lo sbarco del 16 gennaio a Taranto della naveย Sea Watch 3, da cui sono scesi 119 migranti. Di questi, 77 sarebbero ricollocabili ma alla fine la disponibilitร per gli altri Paesi รจ per unโaccoglienza di 51 persone. Anche in questo caso perรฒ il numero nella tabella che indica quanti realmente sono andati via รจ 0.
Scorrendo poi il report, anche per tutti gli altri sbarchi รจ andata cosรฌ. Prima del lockdown, lโultimo sbarco รจ stato quello della Sea Watch 3, che a Messina a fine febbraio ha portatoย 194 migranti ospitati poi in una vecchia caserma ritenuta poco sicura per fare la quarantena. Anche loro sono rimasti comunque in territorio italiano. Durante la Fase 1 della lotta al Covid-19, sono stati due gli sbarchi in Italia ed entrambi hanno riguardato a metร aprile il trasbordo di complessivi 181 migranti dalle naviย Alan Kurdi ed Aita Mari alla Rubettinoย ancorata in rada a Palermo. Dopo che il governo aveva rimarcato il ricollocamento di 148 persone, dallโUe hanno sottolineato che in realtร dallโItalia non era giunta alcuna richiesta specifica in tal senso. Quindi anche questi migranti si ritrovano allโinterno del circuito di accoglienza italiano.
E adesso che gli sbarchi dalleย Ongย sono tornati ad aumentare, visto che soltanto ieriย in 211 sono approdati a Porto Empedocle dalla Sea Watch, cosa accadrร ? Il governo nei giorni scorsi รจ tornato a spingere in sede europea circa la possibilitร di intaccare un meccanismo automatico di ricollocamento dei migranti. Accusando poi i Paesi del patto di Visegrad di ostacolare una simile riforma. In realtร , in sede comunitaria la revisione dellโaccordo di Dublino e la possibilitร di gestire in modo solidare il fenomeno migratorioย non sono mai state ritenute tra le prioritร .
Il Conte II, piuttosto che provare con mirate azioni politiche ad evitare lโincremento dei flussi migratori, continua sulla fallimentare linea di inseguire lโillusione dei ricollocamenti. Con risultati quindi tragicamente ben visibili.
il giornale.it