Una mazzata da 2000 euro per chi fa un errore con i contanti

Bisogna stare attenti a non superare i limiti previsti dalla legge. E questo vale anche per iย contanti.ย Dal primo luglio il tetto allโ€™uso delle banconote scende a 1.999.99 euro.

Lโ€™ultima volta che il governo ha messo mano a questa soglia era il 2016 e a Palazzo Chigi sedevaย Matteo Renzi. Ora le cose cambiano di nuovo e bisogna stare attenti con le sanzioni.

Leย multeย sono salate. Vanno da 2mila a 50mila euro per la parti contraenti e da 3mila a 15mila euro per i professionisti che non fanno le segnalazioni. Questo per operazioni fino a 250mila euro: oltre, i contraenti rischiano una sanzione da 15mila a 250mila euro. Il massimo della sanzione rimarrร  fisso a 50mila euro, ma i minimi diminuiranno negli anni. Se inizialmente questi sono fissati a 3mila euro, da luglio scenderanno a 2mila per poi arrivare fino a mille euro a partire da gennaio 2022. Queste riguarderanno sia chi riceve il denaro, sia chi effettua ilย pagamento: vale anche per donazioni o prestiti, anche quelli tra familiari. Le multe, cosรฌ come i limiti, non riguardano perรฒ i prelievi o i versamenti sul proprio conto, in quanto non si tratta di un trasferimento di denaro tra soggetti diversi.

Passa quindi da 3mila a 2mila euro lโ€™importo del trasferimento di denaro che configura illecito amministrativo. Per coloro che infrangono i nuovi limiti leย sanzioniย minime, come abbiamo scritto, scendono da 3mila a 2mila. Come spiegaย Italia Oggi, questi sono gli effetti delle modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2020. Va segnalato, perรฒ, che a fronte dellโ€™abbassamento della sanzione minima, nessuna riduzione รจ prevista per i destinatari degli obblighiย antiriciclaggio, tenuti a segnalare le violazioni e quindi per i professionisti che omettano di comunicare lโ€™infrazione. Per questi, infatti, la sanzione minima rimarrร  a 3mila euro.

Insomma, dal primoย luglioย le cose cambiano. Viene poi prevista una sorta di soglia mobile che verrร  ulteriormente abbassata fra 18 mesi. A decorrere dal primo gennaio 2022, il tetto รจ destinato a calare ulteriormente. Si arriverร  alla cifra massima diย mille euro. Tornando al tetto dei 2mila, si prevede il divieto di trasferire denaro contante e titoli al portatore in euro o in valuta estera, a qualsiasi titolo fra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche, quando il valore di trasferimento eguagli o superi la nuova soglia. Attenzione, i soggetti interessati dalle modifiche possono essere persone fisiche o giuridiche e quindi lโ€™illecito puรฒ configurarsi in scambi fra distinte societร  (con o senza personalitร  giuridica), soggetti persone fisiche e giuridiche, rapporto fra soci, rapporti fra imprese individuali e societร , societร  appartenenti allo stesso gruppo.

La soglia in questione non puรฒ essere superata anche a fronte di unย contratto di compravenditaย di beni e servizi o prestazioni professionali assolutamente lecite, in quanto il trasferimento di 2mila o piรน euro in contanti in unica soluzione rappresenta un illecito oggettivo. Nessuna violazione, invece, andrร  a configurarsi per lโ€™imprenditore che prelevi utile “ultrasoglia” dalla sua ditta individuale. O conferisca denaro per finanziare la propria attivitร . In questi casi, infatti, mancherebbe lo scambio di denaro, situazione necessaria a configurare la violazione della legge.

il giornale.it

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