Agenti aggrediti? Niente pene. Stravolgono i decreti di Salvini

Passata l’emergenza Coronavirus, il governo giallorosso vuole accelerare definitivamente per spazzare via iย decretiย Sicurezza.

La strategia della maggioranza รจ stata intralciata dalla diffusione del Covid-19, ma ora che il peggio sembra essere alle spalle potrebbe essere arrivato il momento per dire addio alle misure volute da Matteo Salvini. Tutti i dialoghi tra le parti sul tema erano stati rimandati a causa della pandemia e comunque va sottolineato che per il momento vi sono solo idee mentre mancano ancora accordi di massima. L’unica certezza รจ che gliย sbarchiย continuano ad aumentare: dal primo gennaio all’11 giugno 2020 sono approdate in Italia ben 5.472 persone. Nel 2019, nello stesso periodo, ne erano arrivate solamente 2.033: l’aumento attuale รจ di circa il 169%.

Appare evidente come sia una questione piuttosto spinosa per l’esecutivo, visto che ilย Movimento 5 Stelleย aveva dato il via libera a entrambi i dl nel corso dell’esperienza gialloverde. Non a caso i grillini vorrebbero temporeggiare e sono pronti a spaccarsi, anche perchรฉ in molti non vorrebbero rinnegare tutti quei punti sui quali avevano dato il proprio consenso. Tuttavia c’รจ da fare i conti con quell’ala facente capo a Roberto Fico che รจ sicuramente piรน disponibile al dialogo e a un’eventuale rivoluzione. A lanciare un chiaro avvertimento รจ statoย Giuseppe Brescia, il presidente della Commissione affari costituzionali, che ha voluto ribadire come quello in questione sia un punto rientrante nell’accordo stipulato con il Partito democratico, Italia Viva e Liberi e uguali: “Se non ci fosse stata di mezzo la pandemia si sarebbe giร  fatto. Si deve andare oltre le osservazioni del Capo dello Stato. Eravamo giร  tutti d’accordo, da Conte al ministro Lamorgese”. In tal senso ieri il presidente del Consiglio, a margine degli Stati generali, ha rassicurato: “Ci siamoย rammentatiย di questo tema ora che siamo usciti dalla fase piรน acuta dell’emergenza. Stavamo giร  lavorando e lavoreremo su questo, รจ nei punti programmatici del governo, nessuna fibrillazione”.

Come cambiano i dl Sicurezza

Luciana Lamorgese รจ pronta a formalizzare il lavoro svolto dagli uffici legislativi del Ministero dell’Interno. Il suo piano si baserร  su due principi molto chiari: i due decreti andranno riscritti separandoย immigrazioneย e sicurezza in due provvedimenti e bisognerร  andare oltre leย modifiche richieste dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La titolare del Viminale a maggio eraย tornata alla caricaย mettendo nel mirino le norme del leader della Lega. Il lavoro svolto fino a febbraio per predisporre un testo “non andrร  certo perduto”. Ricordiamo che effettivamente era giร  pronta una revisione, con gli uffici del dicastero che si erano messi immediatamente al lavoro per studiare leย osservazioniย arrivate dal Quirinale. Dal Viminale avevano lamentato che non si era mai svolto un incontro tra le compagini della maggioranza per cercare una sintesi comune sul tema, nonostante il testo fosse pronto giร  da novembre.

Vediamo ora tutte le modifiche che potrebbero subire i decreti Sicurezza: come riportato dall’edizione odierna deย La Repubblica, l’intenzione sarebbe quella di togliere le maximulte fino a un milione di euro alleย Ongย e le confische delle navi umanitarie che dovessero violare le regole, prevedere l’ampliamento delle protezioni speciali, ricostituire il sistema di accoglienza diffusa e ripristinare la tenuitร  del fatto nel reato diย oltraggioย e violenza a pubblico ufficiale. Altri punti vedrebbero i termini per la risposta dello Stato sulla cittadinanza essere riportati da 4 a 2 anni, l’iscrizione all’anagrafe per i richiedenti asilo essere ripristinata e la protezione speciale (comprendendo tutti coloro che hanno subito trattamenti disumani) essere ampliata. Infine gliย Sprarย potrebbero essere ripristinati.

il giornale.it

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