Regolarizzazione immigrati, il grande flop della Bellanova. Solo 9.500 le domande
Roma, 10 giu โ Doveva essere la panacea contro tutti i mali, dallโingiustizia sociale al lavoro in nero. Inveceย la manovra โsudore e lacrimeโย (della Bellanova)ย tanto spinta dal ministro dellโAgricoltura perย regolarizzare circa 600mila immigrati clandestiniย sembra essere un bel flop. A fronte di centinaia di migliaia di richieste di regolarizzazione stimate,ย ne sono arrivate meno di 10mila.
Bellanova: โNon importa il risultato, non รจ un flopโ
โQuesta norma costruisce condizioni per la giustizia sociale: quale che sia il risultato, non sarร mai un flop.ย Fosse anche una sola la persona che viene strappata allโinvisibilitร e a condizioni di lavoro oscene, lo considero comunque un successo. Per me รจ sempre stato chiaro: mai con la mafia dei caporaliโ: dice cosรฌ il ministroย Teresa Bellanovaย in unโintervista aย Repubblica. Insomma, non importano i numeri, importa โฆ il sentimento.
Solo 9.500 richieste a fronte delle 600mila previste
Rimane il fatto che,ย secondo le previsioni della Bellanova, dovevano essere regolarizzati fino a 600 mila lavoratori in nero. Ad oggi, perรฒ, le domande sono state 9.500: โHo registrato il fabbisogno di lavoro stagionale indicato dalle organizzazioni agricole tra i 270 e i 350 mila lavoratori. E ho affermato, sulla scorta dei dati di molti Osservatori indipendenti, lโesistenzaย nel nostro paese di circa 600 mila invisibili. Nel lavoro di cura e domestico, in altri settori, costretti a vivere in insediamenti informali, alla mercรฉ del caporalato e del lavoro nero che significa spesso riduzione in schiavitรนโ. Tuttavia, visto che il โboomโ di richieste รจ ben lontano dallโarrivare, pare che questa non sia stataย la giusta manovra per mettere un freno ai fenomeni di cui parla la Bellanova.
Denuncia โdelegataโ ai datori di lavoro
Anche perchรฉ questa dichiarazione costituirebbe una sorta di โautodenunciaโ per chi tiene i propri braccianti in nero, cosa che non molti sembrano disposti a fare. Ma la Bellanova non ha orecchie per sentire: โEโ interesse di tutti garantire lโemergere del lavoro irregolare, italiano e straniero. In questโultimo caso per ragioni legate allโemergenza e alla sicurezza sanitaria loro e nostra, e perchรฉย solo svuotando la platea del lavoro sommerso e clandestino si toglie acqua ai caporaliย e alla concorrenza sleale che avvelena e inquina i rapporti. ร necessaria una informazione quanto piรน corretta e capillare possibile rivolta a questi lavoratori. Chi di dovere si muova di conseguenza.ย La norma non va boicottata ma sostenutaโ. E chi รจ di dovere, se non il governo?
Poca chiarezza e poco tempo
Secondoย Europa Today, sono non poche le criticitร legate alla chiarezza e alle tempistiche con cui questo decreto di โregolarizzazioneโ รจ andato in porto:ย il decreto attuativo รจ stato infatti pubblicato di notte il 29 maggio e apertura delle domande 48 ore dopo. Nessuno (Caf compresi) ha avuto il tempo di capire come usufruire di questa manovra, eย questa โsanatoriaโ di fatto รจ delegata al buon cuore dei datori di lavoroย che si devono attivare essi stessi per la regolarizzazione. Insomma, un insieme di problematiche che giร abbiamo riscontrato molte volte nelle manovre e nei decreti di questo governo.
Lega: โLa Bellanova si dimettaโ
โCi avevano detto che la sanatoria sarebbe servita allโagricoltura. E invece le richieste di regolarizzazione degli immigrati in ambito agricolo sono solo poche centinaia in tutta Italiaโ dichiaraย Fabio Rolfi, assessore regionale lombardo allโAgricoltura,ย Alimentazione e Sistemi verdi.ย โIl Governoโ continua Rolfi โcontinua ad ascoltare solo i sindacati e non le associazioni agricole di categoria che chiedono la reintroduzione dei voucher per la regolarizzazione del lavoro stagionale, tagli decisi alla burocrazia e fondi adeguati per le filiere in crisiโ.ย Silvia Scurati, consigliere regionale lombardo della Lega, รจ dโaccordo col collega: โSe il ministro Bellanova fosse coerente avrebbe giร rassegnato in silenzio le proprie dimissioni.ย Meno di 10mila richieste di regolarizzazione, con il racket che la sta facendo evidentemente da padrone e con il rischio di aumento del lavoro in nero. Dove sono finiti tutti i lavoratori irregolari di cui il Ministro blaterava,ย come se i nostri imprenditori agricoli fossero tutti degli sfruttatori di manodopera in nero?โ
Ilaria Paoletti