Decreto Rilancio, Nicola Porro: “La sanatoria sui reati patteggiati dal suocero del premier”

A smascherareย Giuseppe Conteย ci pensaย Nicola Porro. Giร , perchรฉ il giornalista ha scovato qualcosa di particolare nel cosiddettoย decreto Rilancio. Una “chicca”. “La troviamo a metร  strada, quasi, allโ€™articolo 180. Se non abbiamo interpretato male (puรฒ sempre succedere in questi casi) essa prevede una particolareย depenalizzazione per coloro che gestiscono gli alberghi. Diciamo subito che per chi scrive si tratta di cosa buona e giusta”, scrive Porro sul suo blog. Cosa prevede l’articolo? ” Nel passato se un albergatore si fosse intascatoย la tassa di soggiornoย che รจ obbligato ad esigere ogni giorno ai propri ospiti, sarebbe finito in galera. A leggere il terzo e il quarto comma dellโ€™articolo 180 del nuovo decreto, da oggi ciรฒ non รจ piรน reato: lโ€™albergatore dovrร  pagare una sanzione amministrativa”. Questa la novitร .

Per Porro, come detto, si tratta di una “norma di buon senso”. E perรฒ fa notare anche come la questione del mancato versamento della tassa di soggiorno da parte di chi gestisce un hotel al comune di Roma รจย un caso che lo scorso anno aveva “clamorosamente interessato”ย il “suocero” di Conte,ย Cesare Paladino, padre della sua compagna Olivia, proprietario di un hotel in centro a Roma. Stando ai pm, Cesare Paladino avrebbe intascato tra il 2014 e il 2018 circa due milioni di euro dai propri clienti senza girarli all’amministrazione di Virginia Raggi. Fu indagato e condannato, “o meglio – ricorda Porro – patteggiรฒ la pena a poco piรน di un anno”. E insomma, il fatto che Conte di fatto abbia introdotto una sanatoria sul reato patteggiato poco tempo fa da suo “suocero”, in effetti, suona piuttosto singolare.

Qui l’intervento integrale di Nicola Porro

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.