Open Arms, toghe rosse in servizio permanente effettivo: ecco come hanno colpito Salvini

La Giunta per le Immunitร  del Senato dovrร  pronunciarsi martedรฌ sul casoย Salvini-Open Arms. Lโ€™allora ministro dellโ€™Interno รจ accusato di sequestro di immigrati clandestini perchรฉ ne ritardรฒ lo sbarco per alcuni giorni in attesa di intese europee. La Giunta deve valutare se Salvini ha agito in termini politici o meno, ma la prova principale a suo favore la danno le chat recentemente lette sui giornali. Palamara ed altri magistrati parlano tra di loro e dicono sostanzialmente: Salvini ha ragione, ma lo dobbiamo fermare, lo dobbiamo attaccare. Quale luogo migliore di una Giunta del Senato chiamata a valutare la valenza politica di un ex ministro per affermare lโ€™autonomia dei governi e le interferenze indebite della magistratura?

Salvini e il caso Open Arms

La prova ulteriore a vantaggio di Salvini la danno proprio queste telefonate e queste intercettazioni. Inoltre giร  ilย relatore Gasparriย ha dimostrato come Salvini abbia agito di intesa con il governo e con lo stesso Conte che in questa vicenda si รจ espresso ma la prova regina sono le intercettazioni delle chat di Palamara. Ci sono toghe rosse in servizio permanente effettivo che prima hanno colpito Berlusconi e da queste intercettazioni se ne ha la conferma. Poi si sono rivolte a โ€œcurareโ€ Salvini perchรฉ era diventato lui il politico piรน importante del centrodestra. Non solo Salvini ha ragione, ma bisognerebbe fare il processo a tutti quei magistrati che ieri e oggi hanno cercato di alterare il corso della democrazia, colpendo prima Berlusconi e poi Salvini e molti altri esponenti del centrodestra. Le toghe rosse di ieri di oggi vanno cacciate dalla magistratura e messe tutte insieme in una stanza. Per poi buttarne la chiave.

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