Gli immigrati braccianti arrivano con i jet privati, gli italiani restano a casa
Jet privati, voli di linea o voli charter. Dal Marocco, dalla Romania, dal sudafrica. Grazie al lodo-Bellanova, che ha spalancato le porte a 500mila immigrati braccianti, lavoratori stagionali, lโinvasione si sta compiendo nel modo piรน semplice per gli extracomunitari.ย E non basta: per protesta nei giorni scorsi i migranti-braccianti si sono messi pure in sciopero.
I voli charter per gli immigrati
Gli imprenditori โ come spiega oggiย Il Messaggeroย โ pagano ai braccianti stranieri il viaggio in Italia, dove trovano immediatamente lavoro, casa, sostegno. E allโaereoporto, anche gli applausi delle varie organizzazioni di categoria.ย โCosรฌ dopo il jet privato inviato in Romania da Martin Foradori Hofstรคtter, vignaiolo alla guida della famosa cantina dellโAlto Adige, per far arrivare 12 provette potatrici, รจ stata la volta di imprenditori abruzzesi, veneti e lombardi. Ieri รจ atterrato a Pescara il primo volo charter Alba Star, organizzato da Confagricoltura Abruzzo, con lโarrivo di 124 operai agricoli del Marocco. Lโarrivo รจ stato da vere star con applausi e sorrisi. Un altro volo arriverร oggi, con altrettanti lavoratori, e un terzo รจ programmato per i prossimi giorni, sempre con partenza da Casablanca: destinazione 40 aziende della piana del Fucino e una di Vicenzaโฆโ, raccontaย Il Messaggero.
Magari lo stesso trattamento venisse riservato anche ai disoccupati italiani, molti dei quali ancora in attesa di un segnale dai โnavigatorโ reclutati dal grillino Di Maio per giustificare lโelargizione del reddito di cittadinanza.
โOra gli stagionali dovranno affrontare un periodo di quarantena prima di poter cominciare a lavorare, anche se gli imprenditori cercheranno di far svolgere questo periodo di isolamento in maniera attiva, visto che il lavoro si svolge allโaria aperta e rispettando le distanze previste dalle direttive governativeโ, racconta il quotidiano romano.
E gli italiani? Possono aspettareโฆ
Sono stati 24 mila gli italiani cheย si sono resi disponibili da Nord a Sud. Molti sono le cosiddette vittime economiche del coronavirus: ex baristi, ex commesse, muratori, guide turistiche.ย Un numero inferiore ai 200mila che sono necessari. Ma un numero rilevante, tale da sfatare la leggenda secondo cui gli italiani non vogliono fare i lavori pesanti degli immigrati. In Italia i lavoratori stagionali stranieri impiegati nel settore sono 370mila, in maggioranza rumeni, ma anche marocchini, indiani, senegalesi.