Grecia, riprendono gli sbarchi dei migranti

Per settimane il mare รจ stato calmo. Nessun gommone ha sfidato lโ€™Egeo per raggiungere la Grecia. Iย migrantiย hanno atteso impazienti sulle coste della Turchia, pronti a imbarcarsi alla volta delle isole greche non appena ce ne fosse stata la possibilitร . E cosรฌ, dopo piรน di un mese senza arrivi, la scorsa settimana 70 migranti hanno raggiunto lโ€™isola diย Lesbo. โ€œPer il momento i numeri sono abbastanza limitati, ma lasciano presagire che qualcosa a breve cambierร โ€, spiega aย InsideOverย Marco Sandrone, capo progetto diย Medici senza frontiereย a Lesbo.ย Frontex, lโ€™Agenzia europea della Guardia di Frontiera e Costiera che nellโ€™Egeo pattuglia il tratto di mare tra Grecia e Turchia, ha giร  lanciato allarme: lโ€™attenuazione delle restrizioni imposte da Ankara per contenere la diffusione delย coronavirusย darร  il via ad unaย nuova ondataย di migranti che si riverseranno sulle isole greche giร  allo stremo.

Negli hotspot di Lesbo,ย Samos, Leros, Kos e Chios sono stipati ad oggi oltre 35mila migrantiย a fronte di una capacitร  massima di poco piรน di 6mila persone. Uomini, donne e bambini di tutte le etร  vivono in condizioni precarie, accampati in tende e baracche costruite fuori dai campi ufficiali, senza acqua nรฉ luce. A tutto questo, oggi, si aggiunge anche il rischio di una epidemia diย coronavirus. Fino ad ora, tra i migranti sulle isole non sono stati registrati casi di contagio, ma due richiedenti asilo sbarcati pochi giorni fa a Lesbo sono risultati positivi al test. โ€œI due Covid positivi si trovano nel nord dellโ€™isola, lontani dallโ€™hotspot di Moria โ€“ spiega Sandrone -. Dovranno restare in quarantena in alcune tende installate in un vecchio campo ormai in disuso. Ci sono dei bagni chimici e i servizi sono limitati cosรฌ come lโ€™accesso alla sanitร โ€. La struttura temporanea di Megala Therma (50 chilometri a nord di Moria) รจ stata affittata dal ministero delle Migrazioni greco per tenere in isolamento i migranti che arrivano dalla Turchia e prevenireย possibili infezioni allโ€™interno del sovraffollatoย hotspot. Il campo profughi dellโ€™isola, doveย ad oggi ci sono circa 20mila migranti (7mila i minori), รจ infatti un potenzialeย focolaioย di coronavirus. Il rischio che tra i richiedenti asilo si diffonda il Covid-19 si fa ogni giorno piรน concreto e gli sbarchi sullโ€™isola rendono ancora piรน critica la situazione.ย 

Lo scorso febbraio, il presidente turcoย Recep Tayyip Erdoganย aveva annunciato di non avere piรน intenzione di fermare la rotta migratoria e di voler aprire le frontiere terrestre con la Grecia permettendo cosรฌ lโ€™ingresso ai richiedenti asilo in Europa. Atene ha quindi rafforzato i controlli per cercare di effettuare piรน respingimenti possibili, ma la pressione migratoria sta diventando sempre piรน difficile da gestire. Ora, dopo settimane di calma apparente, si teme una nuova ondata. โ€œรˆ realistico aspettarsi un incremento per quanto riguarda gli arrivi, basta guardare cosa รจ successo negli anni passati soprattutto con lโ€™inizio della bella stagione. Dobbiamo essere preoccupati cosรฌ come lo siamo giร  per i numeri attuali del campo e per la diffusione di una potenziale epidemia di coronavirus. Per il momento il governo greco รจ riuscito a gestire i contagi, ora perรฒ bisognerร  vedere quali saranno i numeri dei prossimi sbarchiโ€, spiega il capo progetto di Msf.

Nel frattempo, le autoritร  greche continuano con il trasferimento di circa 2mila migranti โ€œvulnerabili al Covid-19โ€ dalle isole alla terraferma con lโ€™obiettivo di diminuire la pressione sui campi e cercare di arginare una possibile diffusione del virus. Alcuni Stati europei inoltre hanno giร  accolto diversiย minori non accompagnatiย mentre altri hanno annunciato la volontร  di ospitare gruppi di minorenni.ย โ€œรˆ un buon inizio, ma parliamo ancora di numeri limitati โ€“ sottolinea Marco Sandrone -. รˆ necessario evacuare il campo prima possibile partendo dai piรน vulnerabili come appunto i minori, gli over 60 e gli adulti con patologie pregresse. Alcuni sono giร  stati messi in strutture gestite dallโ€™Unhcr sullโ€™isola, altri sono stati trasferiti nella Grecia continentale ma questo processo deve essere accelerato perchรฉ il rischio di un contagio nel campo รจ sempre piรน elevatoโ€. Ma lโ€™Europa sembra essere distratta.ย โ€œLโ€™Unione europeaย continua ad avere un approccio irresponsabile โ€“ tuona Sandrone -: invece di stringere per trovare una soluzione adeguata, concreta e di lungo respiro, si arrocca senza una gestione strutturataโ€.

il giornale.it

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