A 20 chilometri da Como senza mascherine e senza paura: ecco i video da Lugano
Due video registrati il 14 e il 15 maggio a Lugano, stanno spopolando sui Social. Li ha registrato un cittadino italiano, indignato per la gestione del coronavirus da parte del governo Conte. Ne ha dovuti girare due, perchรฉ il primo era stato bollato come โfake newsโย dai supporter del governo rossogiallo.ย
Due video da Lugano: il 14 e il 15 maggio
Le immagini dal Ticino, a 24 chilometri da Como, colpiscono per la differenza con le nostre strade. Gente al bar, persone in bicicletta, amici che passeggiano serenemente. Tutti senza mascherina. I pochi inquadrati ad avere il Dpi sono gli inservienti dei locali pubblici. Il video di Lugano รจ introdotto dalla prima pagina del Corriere del Ticino. Lโautore spiega di averlo fatto per documentare con certezza che le immagini fossero genuine. Qualcuno, infatti, sui Social aveva ipotizzato che il suo filmato del 14 maggio fosse vecchio, pre-coronavirus.
Ma come stanno andando le cose in Svizzera?ย Centinaia di oppositori alle restrizioni imposte alle libertร individuali in seguito alla crisi sanitaria del coronavirus sono scesi in piazza la settimana scorsa. A Berna, a Zurigo, a San Gallo ma anche in altre cittร elvetiche,ย molti anziani, famiglie e bambiniย hanno manifestato per chiedere maggiore libertร individuale.
Due giorni dopo il governo รจ corso ai ripari e ha aperto praticamente tutto. Le scuole di ogni ordine e grado hanno riapertoย lโ11 maggio.ย La Svizzera ha avuto unโincidenza molto alta di contagi (in valori assoluti sono trentamila su una popolazione di 8,5 milioni), ma la sanitร ha retto molto bene.ย Finora sono stati registrati oltre milleottocento morti. Secondo un esperto svizzero, il lockdown ha limitato il numero di morti in maniera molto ridotta.ย La quarantena avrebbe prodotto, infatti, piรน danni che vantggi.