Immigrazione, pure le suore di clausura sono stufe: “Sessantottine”, un rovinoso scontro tra consorelle
Edire che tutto รจ partito da Avvenire. Il 13 luglio il quotidiano dei vescovi ha offerto ยซcon gioia e ammirazioneยป ai propri lettori, come predica anti-salviniana del giorno, la lettera aperta firmata da un gruppo di suore clarisse e carmelitane e indirizzata a Sergio Mattarella e Giuseppe Conte. Le monache esprimevano ยซpreoccupazione per il diffondersi in Italia di sentimenti di intolleranza, rifiuto e violenta discriminazione nei confronti dei migrantiยป e chiedevano di impegnarsi per quelli che, arrivati qui, ยซsi vedono rifiutare ciรฒ che รจ diritto di ogni uomo e ogni donna sulla terra: pace e dignitร ยป. La linea di Bergoglio e della Cei, insomma. Alla quale non sono mancate adesioni, anche perchรฉ, di questi tempi, niente รจ piรน facile che stare dalla parte del pontefice. Eppure c’ รจ chi dice no, persino tra le suore. Bisogna leggere il blog di Aldo Maria Valli, uno dei pochi vaticanisti non allineati, per capire cosa sta succedendo davvero in certi conventi. Quell’ appello non rappresenta affatto tutte le monache, e il sito di Valli รจ diventato il punto di riferimento delle tante che non lo condividono. BUONISMO IGNORANTE Per prima รจ uscita allo scoperto l’ eremita diocesana Giovanna di Maria Madre della Divina Grazia. Secondo la tostissima suorina il testo delle consorelle ยซรจ oltremodo penoso e dimostra come il fumo di Satana sia penetrato anche dietro le grate (per chi le ha ancora) dei monasteri di clausuraยป. Probabilmente, chiosa, ยซle monache che hanno partorito questa iniziativa non conoscono gli inviti che i vescovi africani continuano a fare ai migranti perchรฉ restino nei loro Paesi e non si facciano adescare da promesse di una vita facile e benestante, che non esisteยป. E siccome quelle suore preferiscono rifugiarsi ยซin un buonismo tanto triste quanto ignoranteยป, non sanno nulla nemmeno ยซdel traffico di esseri umani, che รจ una tragedia che grida vendetta al cospetto di Dio, e che vede le varie Ong in primo piano come becchini ben remuneratiยป. ร stato solo l’ inizio. Dopo di lei ha polemizzato con le firmatarie dell’ appello una monaca di clausura, ยซguerriera di Cristo Reยป, a nome di un gruppo di religiose: ยซAnche se la decisione di aprire i vostri monasteri ai migranti fosse giusta, e secondo me non lo รจ, perchรฉ fare in modo che tutti lo sappiano, contraddicendo uno stile di vita che ci caratterizza da sempre? Forse la clausura dei vostri monasteri รจ stata invasa dai mezzi di comunicazione, che vi hanno fatto perdere il contatto con la realtร ?ยป. PRIMA GLI ITALIANI A quel punto si sono rotti gli argini. Una carmelitana scalza ha rimproverato alle ยซcare sorelleยป di ignorare che l’ immigrazione ยซรจ un fenomeno gestito dalle organizzazioni mondialiste per scristianizzare l’ Italia e l’ Europaยป. Quindi le ha invitate a esercitare la loro caritร iniziando ยซdagli italiani poveri (e Dio sa se ve ne sono!), che sono magari persino cattolici praticantiยป. Una claustrale le ha accusate di ยซvestire i panni di sessantottine femministe che all’ epoca furono contagiate dal virus dell’ ideologia e si sentivano realizzate solo se urlavano la loro opinione nelle assembleeยป. Un’ altra ha fatto notare alle consorelle ยซcome, da persone consacrate, non siete capaci di difendervi da chi vi impone le sue ideeยป. Nulla di cui stupirsi. Aiutarli “a casa loro”, nelle missioni sparse in Africa e nel resto del Terzo mondo, portando la parola di Cristo assieme agli aiuti materiali, appartiene alla migliore tradizione della Chiesa. ร durata sin quando i capitani delle imbarcazioni Ong sono stati proclamati santi e il ยซproselitismoยป dei missionari รจ stato condannato da papa Bergoglio. di Fausto Carioti
Fonte: Libero