L’ultima della Bellanova: vietato chiamare clandestini i migranti irregolari
“Cari senatori, quelli che voi chiamate ‘quei clandestiniโ sono persone, uomini e donneโ. Lo ha evidenziato oggi la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova durante il question time a Palazzo Madama.
La senatrice di Italia Viva ha aggiunto che si tratta di lavoratori finiti troppe volte in secondo piano. Secondo Bellanova, ci si dimentica che queste persone raccolgono nei campi dei prodotti che fanno concorrenza sleale a tante aziende sane e attente ai diritti delle persone.
Imprese e caporalato
La ministra ha puntato la sua attenzione sulla salvaguardia delle aziende e dei suoi dipendenti. E ha sottolineato che รจ fondamentale evitare ulteriori rischi soprattutto in questa fase in cui si va verso la riapertura di molte attivitร . โร necessario gestire l’emergenza sanitaria che puรฒ scaturire dai ghetti – ha proseguito Bellanova -; รจ necessario sottrarre migliaia di persone dal ricatto dei caporaliโ.
La coordinatrice nazionale di Italia Viva ha definito il caporalato โmafia e criminalitร organizzataโ. Poi ha ribadito lโimpegno dellโesecutivo per dare risposte effettive alle difficoltร di tantissime famiglie. โIl governo – ha ricordato la ministra – ha previsto che i percettori di reddito di cittadinanza come di tutti i sussidi possano stipulare con i datori di lavoro del settore agricolo contratti a termine non superiori a 30 giorniโ. Bellanova ha spiegato che questi contratti si possono sottoscrivere โsenza subire la perdita o la riduzione dei benefici previsti, nel limite di 2000 euro per l’anno 2020″.
Lโex viceministro dello Sviluppo economico ha evidenziato che la decisione dellโesecutivo riguarda anche il settore dell’assistenza domestica e familiare. Lโobiettivo รจ di togliere dalle mani degli sfruttatori moltissime persone che vivono in condizioni di insicurezza e fragilitร .
La manodopera agricola
Un altro tema affrontato da Bellanova รจ la manodopera stagionale. La ministra ha detto che occorre fare di piรน e affrontare in modo serio questa problematica. Quindi ha precisato che prosegue l’attivitร del suo ministero.โAbbiamo prorogato i permessi ai lavoratori giร presenti in Italia fino a dicembre con il decreto cura Italia – ha continuato Bellanova -. Continuiamo la lotta al caporalato anche mediante la regolarizzazione. Vogliamo facilitare le assunzioni di lavoratori italiani e stranieri al momento inoccupatiโ.
Infine, ha sottolineato lโimpegno per sostenere le aziende agricole in crisi e per attuare il piano di prevenzione e contrasto al caporalato. Quest’ultimo ha come scopo primario quello di “determinare il fabbisogno di lavoro agricolo – ha concluso la ministra – e di favorire l’incrocio legale di domanda e offerta”.