Boss mafiosi, i carteggi di fuoco tra l’Antimafia e il Dap e l’elenco dei 376 detenuti scarcerati
Lโelenco infinito. Cosรฌ lโAdnkronosย ha definito lโelenco dettagliato dei 376 detenuti scarceratiย nelle ultime settimane a causa delย coronavirus. Il primo a fare nomi e cognomi era statoย Massimo Giletti, che durante la diretta diย Non รจ lโArenaย aveva poi dato spazio anche alla denuncia del magistratoย Nino Di Matteoย contro il ministroย Alfonso Bonafede.ย Dallโelenco visionato dallโAdnkronosย risultano anche tre boss mafiosi che, nonostante il 41 bis, sono finiti ai domiciliari: si tratta del mafioso Francesco Bonura, del camorrista Pasquale Zagaria e del โndranghetista Vincenzo Iannazzo.
Inoltre lโAdnkronosย ha ricostruito ilย carteggio tra lโAntimafia e il Dap, proseguito per giorni e anche con toni piuttosto accesi. ร il 22 aprile quando Nicola Morra scrive a Francesco Basentini per sollecitare lโacquisizione e la trasmissione di tutti i riferimenti e i fascicoli personali dei detenuti e di poter conoscere se vi siano state โdeterminazioni di sortaโ che abbiano inciso su uno o piรน detenuti sottoposti alle misure di cui allโarticolo 41 bis dellโordinamento penitenziario. Due giorni poi Morra scrive nuovamente a Basentini per sollecitare i dati di cui dispone il dipartimento circa alcuni detenuti. Passano altre 48 ore e Basentini risponde con tutti i dati richiesti.
Ma non finisce qui, perchรฉ il 29 aprile รจ ancora Morra a contattare lโormai ex capo del Dap per chiedere con forza notizie sulleย scarcerazioni dei boss al 41 bis: โAlcuni commissari si sono anche vivamente lamentati del fatto che non sia pervenuta risposta alla richiesta di acquisizione dei dati da me avanzata il 22 aprile. Torno – scrive Morra – dunque a chiederle di evadere al piรน presto quella richiesta di acquisizioneโ. Il 29 aprile Basentini invia una lettera con lโelenco richiesto dalla commissione nazionale antimafia.ย