15 aprile 1944: uccidendo il 70enne Gentile i partigiani mostrarono il loro volto anti-italiano
Oggi ricorre lโanniversario di uno dei crimini piรน odiosi dei partigiani. Lโassassinio di Giovanni Gentile, un filosofo di 70 anni la cui unica colpa era quella di essere fascista. Ed era uno che al fascismo aveva dato tantissimo. Mite, colto, equilibrato, studioso, autorevole, conciliante: questo era Gentile. Ma anche convintamente fascista, tanto che aderรฌ alla Repubblica Sociale italiana per ribadire il giuramento fatto venti anni prima. Ed รจ questo che i partigiani rossi non gli hanno mai perdonato.
Gentile rimane un gigante nella storia dโItalia
Gentile รจ un gigante nella storia dโItalia. Ministro, senatore, filosofo, docente universitario, accademico dโItalia, fondatore dellaย enciclopedia Treccani, autore della riforma della scuola, e molto altro ancora. Su di lui si sono scritti trattati, libri, articoli, saggi, ma il suo assassinio non รจ mai stato condannato ufficialmente dalla sinistra nรฉ dai suoi intellettuali. Allโepoca, il Partito Comunista non condannรฒ lโomicidio, anche se lโefferato assassinio divise il fronte dei partigiani, che peraltro era egemonizzato dal Pci.