Coronavirus, in Veneto il “lockdown soft” di Luca Zaia: scavalcato il governo, ecco cosa cambia
Ancora una volta,ย Luca Zaiaย per il suoย Venetoย preferisce fare da solo, anticipare o “commissariare” un governo che non sembra in grado di gestire l’emergenzaย coronavirus. Tutto con un’ordinanza con cui la regione muove verso un “lockdown soft”. Una linea certo un poco piรน prudente rispetto a quella trapelata nel weekend, ma comunque aggressiva rispetto a quella adottata dal governo.ย
Nella conferenza stampa di oggi, lunedรฌ 13 aprile, Zaia ha prima ribadito che “la tragedia non รจ conclusa” e l’emergenza non รจ finita, ma ha chiarito che il suo provvedimento dร il via libera ai mercati a cielo aperto (con opportune salvaguardie per generi alimentari e abbigliamento bimbi) ma chiude i supermercati la domenica e i festivi. Mascherine e guanti saranno sempre obbligatori per chi esce di casa, vietato uscire per chi ha una temperatura sopra 37,5.ย Per il 25 aprile e il primo maggioย viene dato il via libera a picnic “ma solo in proprietร private e con i familiari”. Ma soprattutto arriva l’ok ad attivitร motorie, sport e fitness fuori da casa oltre al raggio dei 200 metri dalla residenza, pur senza allontanarsi troppo. “ร un atto di fiducia verso i veneti”, ha chiosato il governatore.
Zaia non ha perรฒ potutoย autorizzare in prima persona l’apertura di fabbriche o negozi, poichรฉ questo esula da suoi poteri: la decisione spetta a governo o prefetture, alle quali si possono rivolgere le imprese per ottenere deroghe alla chiusura, offrendo solide basi giuridiche ad accompagnare la richiesta.