Coronavirus, Filippo Facci: adesso basta, domani vado al mare. Meglio crepare in spiaggia che davanti a Netflix

Io da martedรฌ uscirรฒ liberamente e sfacciatamente per le strade del mio Paese, e lo farรฒ in spregio a un governo indegno e cialtrone che si illude di poter giocare a tempo indeterminato con le mie libertร  individuali e con il mio diritto di parola e di espressione. Voglio chiarire una cosa: io non ho il coronavirus, non chiedetemi come lo so, ma lo so. Io continuerรฒ a mettere guanti e mascherine e rispetterรฒ le distanze come tutti i cittadini devono fare, e come dovranno fare ancora per molto tempo. Ma non mi farรฒ mettere ยซappยป sul telefono che equivalgono al braccialetto dei carcerati o alla dittatura cinese, non mi farรฒ spiare da un drone, anzi, se ne vedrรฒ uno lo abbatterรฒ con la fionda. Io non ho affollato e non affollerรฒ autostrade e raccordi come gli idioti ufficialmente ligi alle regole che si sono spostati per Pasqua e Pasquetta ma col giustificativo il tasca, magari perchรฉ devono andare proprio in quella farmacia di Sabaudia o in quell’ ipermercato di Courmayeur.

TUTTI A COURMAYEUR
Io continuerรฒ a rispettare le forze dell’ ordine per cui ho una deferenza quasi maniacale, patirรฒ le conseguenze delle mie azioni quali che siano, ripeto, quali che siano: ma non canterรฒ canzoni al balcone come un esibizionista deficiente e non appenderรฒ bandiere in genere buone per quando la nazionale vince mezza partita, anzi, appenderรฒ una gigantografia della nota dell’ Agicom del 19 marzo in cui si intima di ยซcontrastare la diffusione in rete sui social media di informazioni relative al coronavirus false o non corrette, o comunque diffuse da fonti non scientificamente accreditateยป. Che รจ la ciliegina finale sulla dittatura: quali sarebbero le ยซfonti scientificamente accreditateยป? Ma se non ci capiscono un cazzo neanche al governo: รจ tutto in mano a cosiddetti esperti del tutto privi di una guida politica, magari ecco, una fonte accreditata dovrebbe essere il belga Gunter Pauli, l’ amico di Grillo che รจ diventato consulente del Giuseppe Conte e che ha dichiarato che grazie al coronavirus la terra torna finalmente a respirare.ย 

Abbiamo giornali che fanno disinformazione ogni giorno – รจ un fatto – ma che devono avere il diritto di farla, se credono; abbiamo un governo che procede a decreti legge che poi partoriscono infiniti altri decreti amministrativi poi corretti e ricorretti (col Parlamento che ogni volta sta a guardare, in attesa di votare ciรฒ che poi potrebbe anche non votare, invalidando tutto) e abbiamo pure i medici che non possono parlare alla stampa senza l’ autorizzazione delle autoritร  sanitarie: in sostanza puรฒ parlare solo il governo, magari insultando l’ opposizione e prendendo pure dei granchi colossali come l’ altro giorno. E non facciamo polemiche, mi raccomando, sennรฒ siamo degli irresponsabili: l’ unica voce che dovremmo ascoltare, insomma, รจ quella di un avvocato digiuno di politica, mai eletto, e di un ex concorrente del Grande Fratello. Beh, col cazzo.

Io martedรฌ esco, venitemi a prendere. Le leggi e le regole (soprattutto la Costituzione) le conosco meglio di voi, e lo so bene che un periodo di emergenza puรฒ giustificare la limitazione della libertร  personale proporzionata al pericolo in corso: ma qui non lo รจ, non lo รจ piรน, perchรฉ qui il pericolo non sono io.

VENITEMI A PRENDERE
Cioรจ: non sono io se prendo la macchina a vado a farmi un giro in montagna dove rischio di incontrare al massimo una capra; il pericolo siete e vi siete rivelati voi, inetti e incompetenti, partiti col ยซsiamo prontissimiยป e ยซabbraccia un cineseยป e aperitivi contro la paura per poi ritardare su tutto, fare ridicole gare Consip che hanno fatto perdere tempo decisivo, emesso decreti al rallentatore che hanno fatto partire per il Sud mezza Italia, dato il tempo agli stati confinanti di non venderci piรน neanche una mascherina, fatto zone rosa, poi rosso annacquato, mandato i militari in val Seriana salvo dirottarli altrove – facendo nascere il focolaio peggiore del mondo, se non lo sapete – e dando la colpa alla Lombardia come se avrebbe potuto fare una grande zona rossa da sola, senza un esercito. I colpevoli siete voi, un governo che ha rinchiuso i bambini ma liberato i cani, fatto inseguire i runner dalla polizia, e tutto questo senza un piano chiaro, un’ idea seria di via d’ uscita, selezionando le aziende ยซfondamentaliยป con criteri tutti vostri, facendoci deridere dal mondo intero nonchรฉ prendere come esempio negativo. Bene: il tempo รจ scaduto. Se il mio Stato si chiamasse Lombardia, continuerei a obbedire come ho sempre fatto, perchรฉ รจ gente seria o farei il mio dovere civico anche se fossi in disaccordo, perchรฉ loro – loro sรฌ – hanno fronteggiato uno tsunami da soli.

Ma da questo governo non accetto (piรน) la privazione dei miei diritti fondamentali a tempo indeterminato – non meno importanti del diritto alla salute, sappiatelo – come in altri stati non accade: perchรฉ alzi la mano chi ha capito se e come finirร  il lockdown, che peraltro – di questo neppure ho parlato – sta economicamente ammazzando il Paese e chi non ha da mangiare, non ha risparmi, e ora non ha piรน neppure le libertร  fondamentali.

Io sono stato d’ accordo e ho rispettato tutte le misure di contenimento, prendendomela pure con chi sgarrava. Non ho bar dove andare, non faccio vita sociale, praticamente vivevo giร  in quarantena. Ma sarรฒ io a deciderlo, e lo farรฒ: ma da martedรฌ esco. E se mi ammalerรฒ, se schiatterรฒ, sarรฒ libero di andarlo a fare in una spiaggia vuota, guardando il mare, non Netflix.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.