Alessandro Sallusti contro Matteo Renzi: “Riaprire tutto? Fai da cavia tu, tua moglie e i tuoi anziani genitori”

La ricetta rilanciata daย Matteo Renziย in un’intervista adย Avvenireย ha fatto molto discutere: “Basta, riapriamo tutto. Fabbriche, scuole, uffici, negozi e chieseย devono tornare a marciare da subito, altro che prolungare i divieti oltre il 4 aprile”, ha proposto il leader diย Italia Vivaย nel bel mezzo dell’emergenza coronavirus. Tesi che ha raccolto una valanga di critiche, comprese quelle della comunitร  scientifica, che ha bollato Renzi come “incosciente”. E al coro dei critici si aggiungeย Alessandro Sallusti, che verga un durissimo editoriale suย Il Gioranleย di domenica 29 marzo, dal titolo: “La famiglia Renzi getti la mascherina”.

Il direttore parte subito in quarta. “Le crisi di astinenza, si sa, danno alla testa. Matteo Renzi non ce la fa piรน a non apparire tutte le sere nei tg, a sparigliare i giochi politici nei talk show serali (salvo poi rimangiarsi tutto la mattina dopo in Parlamento)”. Ed insomma, in questo contesto sarebbe nata l’intervista adย Avvenire. Sallusti spiega poi che anche lui sarebbe “felice se per incanto non domani ma oggi tutto potesse tornare nella norma o giรน di lรฌ”. Peccato perรฒ cheย il fratello medicoย “nella trincea (lui la paragona a un lazzaretto) del Policlinico di Milano” e i tanti amici “alle prese con parenti piรน di lร  che di qua” facciano capire a Sallusti come “l’ipotesi di riaprire l’Italia oggi non solo sia impraticabile, maย sia un’autenica cazz*** che solo un politico incoscienteย in crisi di astinenza poteva sparare”.

Sallusti picchia durissimo. E l’intensitร  sale ancora: “Se proprio Renzi รจ convinto di quello che dice, gli propongo diย fare lui da cavia e di farla fare a sua moglie, ai suoi anziani genitori, ai suoi giovani figli. Chieda un salvacondotto rispetto alle restrizioni e oggi si butti, lui e la sua famiglia, nella mischia”, azzanna. E ancora: “Ma non nelle colline del Chianti,ย lo vogliamo vedere girare in metrรฒ e bus nelle cittร , farsi selfie e stringere mani per le strade e nelle fabbriche, giocare a carte nei bar e farsi una partitella a calcetto con compagni altrettanto volontari. Dopo due settimane, o meglio due mesi, ci risentiamo”. Infine, Sallusti conclude: “Spero sinceramente per lui e per i suoi cari che tutto sia andato bene. Perchรฉย fare i fenomeni con i polmoni degli altri, egregio senatore Renzi, non รจ una bella cosa. La politica รจ prima di tutto esempio”.

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