Il mistero dei pazienti guariti tornati positivi (senza sintomi)
Ilย Covid-19ย รจย un virus ancora sconosciuto. Gli esperti, che sanno poco o niente del comportamento di questo agente patogeno, si limitano a osservare quanto accade sotto ai loro occhi, giorno dopo giorno. Sappiamo, ad esempio, che il nuovo coronavirus non รจ mortale e che la maggior parte dei pazienti guarisce in tempi piรน o meno lunghi. Restano tuttavia numerosiย dubbi, a cominciare da uno dei piรน importanti: i pazienti guariti possono infettarsi nuovamente? Per rispondere alla domanda รจ utile leggere lโultimo articolo pubblicato dalย South China Morning Post.
I medici di Wuhan, epicentro cinese del contagio mondiale, hanno fatto uno studio prendendo in considerazione un gruppo di 147 pazienti guariti. Una percentuale compresa tra il 3% e il 10% di queste persone รจ nuovamente risultataย positivaย al Covid-19. I ricercatori di tutto il mondo stanno cercando di determinare se questi soggetti possono ancora infettare le persone. Parallelamente, la comunitร scientifica si chiedeย se i guariti hanno sviluppato anticorpiย tali da offrir loro lโimmunitร alla malattia. I numeri di Wuhan sembrerebbero dare una risposta negativa alla prima domanda ma รจ difficile avanzare certezze.
I medici dellโospedale Tongji di Wuhan, dove la malattia fu identificata per la prima volta un paio di mesi fa, hanno detto allaย Cctvย di non aver trovato prove riguardo allaย contagiositร ย dei pazienti guariti risultati positivi al Covid-19. La loro posizione si baserebbe su osservazioni ravvicinate e su test di laboratorio.
Certo, se fosse vero il contrario โ cioรจ se i guariti poi tornati positivi fossero davvero contagiosi โ per laย Cinaย sarebbe un bel problema, visto che dallโinizio della pandemia Pechino ha dimesso oltre il 90% dei suoi pazienti infetti.
Monitorare i pazienti guariti
La ricerca, seppur realizzata su un campione tutto sommato ridotto di pazienti, ha anche fatto sorgere dei dubbi sul fatto che i test dellโacido nucleico possano non essere affidabili nel rilevare tracce di virus nei guariti. In ogni caso dallโospedale Tongji aggiungono anche alcuni tra i pazienti risultati positivi non hanno mostrato alcunย sintomoย e che nessuno dei loro familiari รจ stato infettato.
In altre parole, in alcuni casi, รจ successo questo: il paziente,ย guaritoย dal Covid-19 e negativo a ogni controllo, viene dimesso dallโospedale e torna a fare la sua vita. In un secondo momento, senza presentare sintomi, lo stesso soggetto viene controllato e risulta negativo ma non contagioso. Nessuno, al momento, sa dare spiegazioni.
โAbbiamo bisogno di uno studio epidemiologico su larga scala per guidare i nostri lavori di sorveglianza e prevenzione delle malattieโ, ha affermato Wang Wei, a capo dellโospedale Tongji. Per sicurezza, ha affermato lo stesso Wang, รจ indispensabile che i pazienti guariti restino inย isolamentoย per altre due settimane dopo la dimissione, in modo che possano essere nuovamente testati per altre conferme.
Il signor Tong Chaohui, esperto di malattie respiratorie, ha spiegato sempre allaย Cctvย che โfinora, nessuno dei familiari stretti di questi pazienti guariti รจ stato giudicato positivo. Sebbene i test sullโacido nucleico siano stati positivi, il controllo casuale ha suggerito che i pazienti hanno sviluppato anticorpi che erano efficaci nel proteggerli dallโacido nucleico del virusโ. Le autoritร sanitarie dello Hubei hanno comunque deciso di ricoverare i pazienti guariti tornati positivi al virus solo in presenza di sintomi. In caso contrario, ai cittadini tocca una quarantena โextraโ diย due settimane.
il giornale.it