Brindisi, continuano gli sbarchi: profughi con le mascherine
Sono stati avvistati da un vigilante nelle campagne della provincia diย Brindisi, in particolare a Cerano, quaranta immigrati intenti a cambiarsi gli abiti.
Si tratta di clandestini appena sbarcati. “Gli italiani sono chiusi in casa e i clandestini liberi di sbarcare” ha commentato polemicamente l’onorevole pugliese della Lega, Rossano Sasso.
Secondo le prime indiscrezioni molti sarebbero minorenni e tra loro ci sarebbero anche due bambine e tre donne, ma soprattutto, tutti indossavano leย mascherine chirurgicheย che, con ogni probabilitร , saranno state fornite dagli scafisti. Il vigilante che li ha avvistati per primo ha immediatamente allertato le forze dell’ordine e sul posto sono giunti i carabinieri e la guardia di finanza. Alcuni degli immigrati si sono dati alla fuga alla vista dei militari, ma sono stati poco dopo rintracciati, mentre per gli altri le ricerche sono ancora in corso.
Una tragedia nella tragedia. Hanno attraversato il Mar Mediterraneo con il maltempo degli ultimi giorni rischiando di morire per poi sbarcare in Italia, un paese in ginocchio che ora ha bisogno di essere aiutato e non ha la forza di aiutare. Per non parlare, poi, che gli immigrati appena sbarcati possono essere contagiati dalย Coronavirusย e a loro volta contagiare se liberi di circolare.
“Succede anche questo nell’Italia diย Conte, Casalino e Lamorgese” continua Sasso e aggiunge ”ย mentre da settimane nostri connazionali sono bloccati all’estero e non possono rientrare, in Puglia assistiamo ancora una volta ad un incredibile sbarco di 40 immigrati clandestini.”.
Iย profughiย avvistati questa mattina all’alba sarebbero, stando alle loro dichiarazioni, di origine egiziana ed irachena, come si legge sul quotidiano locale “Brindisi Report“. Come si legge, ancora, sulla stampa locale, ad assicurare la prima assistenza ai migranti รจ stato il sindaco di San Pietro Vernotico (sempre nella provincia di Brindisi), Pasquale Rizzo, insieme alla protezione civile locale e alla Caritas. Reperiti nuoviย indumentiย eย generi alimentari, i migranti saranno sottoposti alle visite mediche prima di essere smistati nei vari centri di prima accoglienza dove, secondo il protocollo messo in atto per l’emergenza Covid-19, saranno tutti posti in quarantena. Fino ad ora quelli controllati, sempre secondo quanto si legge su “Brindisi Report”, non hanno la febbre e sono in buone condizioni di salute.
Intanto la zona rimane presidiata dagli agenti diย poliziaย per rintracciare i profughi che sono riusciti a fuggire. Come detto, il fatto che si trovino liberi sul territorio nazionale potrebbe essere rischioso per la loro salute e quella degli altri a causa dellโepidemia provocata dal nuovo virus.
il giornale.it