Coronavirus, donna in quarantena con marito morto in casa
Costretta a stare in quarantena con ilย maritoย morto per sospettoย contagioย da coronavirus.
Sono ore drammatiche quelle che sta vivendo una cittadina di Borghetto Santo Spirito, in provincia di Savona, in regime di isolamento domiciliare con il compagno deceduto: la salma non รจ ancora rimossa dall’appartamento coniugale.
Una vicenda tanto triste quanto intricata quella che ha travolto una coppia savonese in queste ore. L’uomo, del quale non sono state divulgate le generalitร per ragioni di privacy, รจย decedutoย nella giornata di lunedรฌ 9 marzo a causa di un improvviso malore, ma non รจ escluso che possa esser stato vittima del contagio epidemiologico. Stando a quanto riferisce il quotidianoย La Stampa, infatti, il borghettino deceduto avrebbe presentato i sintomi dell’infezione da Covid-19 prima di trapassare. Per questo motivo, sua moglie sarebbe costretta a stare in quarantena nell’attesa dell’esito relativo al tampone faringeo. A fronte del sospetto di contagio, la salma non sarebbe stata ancora recuperata dall’appartamento.
Sul caso รจ intervenuto ilย sindacoย di Borghetto Santo Spirito, Giancarlo Canepa, che ha promesso un intervento repentino rivolgendo un messaggio di sincero cordoglio alla famiglia. “Umanamente sono molto vicino alla famiglia.ย – ha detto Canepa questa mattima –ย Mi sto attivando con l’Asl2 per risolvere al piรน presto questa situazione. Trattandosi di un probabile caso positivo, non si รจ produti procedere alla rimozione della salma, che si trova tutt’ora nell’alloggio”.
I primiย casiย di positivitร al Coronavirus nella tranquilla cittadina savonese sono stati registrati circa 2 giorni fa, quattro per l’esattezza, di cui 3 ricoverati in ospedale e 1 in regime di isolamento domiciliare. “Per dovere di trasparenzaย โ ha detto il sindaco rivolgendosi ai cittadini –ย vi informo che sono confermati alcuni casi di positivitร al Covid 19 di persone residenti nel nostro territorio. I primi tamponi eseguiti non sono mai da considerarsi definitivi, infatti alcuni si sono poi rivelati negativi, quindi la prudenza e la cautela nella divulgazione di notizie non confermate รจ una regola imprescindibile. Tutti i protocolli sanitari previsti sono stati attivati dallโASL”.
“Ho disposto lโapertura del COC dalle 8 alle 20. – ha aggiunto Canepa -La Protezione Civile svolgerร compiti di divulgazione delle regole da seguire come da DPCM sia alla cittadinanza che alle varie attivitร commerciali. Inoltre si occuperร di assistere eventuali necessitร delle persone in quarantena obbligatoria che non possono uscire dai propri domicili”.
il giornale.it