Il Coronavirus mette in ginocchio i commercianti
Il virus di Whan mette i commercianti spalle al muro. Strade del centro storico deserte, musei senza la fila di persone che attendono di ammirare le bellezza della cultura, piazza Duomo spoglia dellโallegro via vai di turisti che, con il capo allโinsรน, ammirano la cupola del Brunelleschi.
Lโallarme delย Coronavirusย ha arrestato il flusso di Turisti in tutta la Penisola e messo in ginocchio una delle cittร italiane piรน visitate al mondo:ย Firenze.
โNoi abbiamo una seconda battaglia insieme a quella contro il virus ed รจ quella economica. – ha detto il sindaco del capoluogo toscanoย Dario Nardellaย ospite ad Agorร , su Rai3 – Abbiamo avuto un milione di disdette abbiamo un centinaio di strutture alberghiere chiuse, lavoratori che sono stati mandati a casa con ferie forzate. La situazione economica รจ davvero molto difficile.โย Firenze, commercianti in crisi a causa del CoronavirusPubblica sul tuo sito
I numeri preoccupano. Sopratutto a Firenze, in cui il turismo culturale rimane uno degli introiti piรน importanti della cittร . Gliย Stati Unitiย hanno richiamato a casa i novemilaย studenti americaniย che studiano nella culla del rinascimento. Firenze รจ infatti, dopo Roma, la cittร con il piรน alto numero di universitร americane. Oltre ad essere una delle cittร italiane piรน forti per quanto riguarda lโexport, essendo uno dei distretti della moda piรน importanti. E adesso, โla produzione del lusso รจ letteralmente in ginocchioโ, continua Nardella.
Dopo quella per la saluta, Firenze combatte adesso la sfida economica. Uno scontro che preoccupa tutti. Dai piccoli commercianti del centro storico ai grandi imprenditori. Gliย albergatoriย nel giro di una settimana hanno visto le proprie strutture svuotate. Migliaia di cancellazioni. Una dietro lโaltra. โEโ una legnata!โ Ci dice Marco. Il suo B&B nel centro storico stร subendo un calo della clientela spaventoso. โSolo nel mese di febbraio ho avuto 22 cancellazioni, che sono lโequivalente di cinquanta nottiโฆโ.
E cosรฌ anche le caffetterie, le pasticcerie, i negozi di abbigliamento. Persino delle grandi catene mondiali. Piazza della Signoria, casa del Palazzo Vecchio che ogni anno attira milioni diย turistiย in visita appare nuda e quasi spaventa riuscire a vedere i sanpietrini disconnessi e le porte aperte del museo ai piedi del palazzone. โIn una sola settimana abbiamo fatto almeno il 30% in meno di fatturatoโ ammette il direttore della pasticceria Revoire. Lo storico caffรจ della piazza.
Una situazione inaspettata e che adesso potrebbe creare non pochi danni ai cittadini. Motivo per cui il Comune di Firenze ha deciso di lanciare la โcampagna contro la pauraโ. Un messaggio positivo, di speranza, di una cittร che comunque non si arrende. Partita con la notizia, da parte del sindaco Nardella, della straordinaria apertura deiย musei civiciย gratuiti dal sei allโotto marzo.
Un invito a non buttarsi giรน. Che molti, tra i commercianti, hanno deciso di accogliere. โBisogna essere positivi. Io ho fatto le vetrine dellโestivoโฆcerco di incentivare le persone e con il sorriso si ottiene sempre di piรน.โ Ci spiega Marzia dalla porta della sua boutique di scarpe a pochi passi da piazza della Repubblica. Mentre Giulio, che ha da poco inaugurato il suo chiosco vicino al Porcellino, ride quando ci mostra il loro antidoto alla paura. โTutto questo si combatte cosรฌ. Noi, abbiamo trovato ilย vaccino.ย Un bel panino alla porchetta e un bicchiere di vinoโ. Ollรจ.
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