Reddito di cittadinanza a due fratelli marocchini senza alcun diritto
Hanno fatto carte false per ottenere ilย reddito di cittadinanzaย e grazie ai loro maquillage sono riusciti a ottenerlo, ricevendo cosรฌ indebitamente dallo Stato italiano assegni per un totale di 6.500 euro.
Poi, fortunatamente, sono stati scoperti. E dunque denunciati. I protagonisti di questa storia sono due fratelliย marocchiniย di cinquantanove e sessantuno anni, residenti aย Sesto San Giovanni.
Il comune in provincia diย Milanoย ha reagito, denunciando i dueย maghrebiniย per aver ordito il raggiro e dopo che lโamministrazione comunale ha ricevuto dallโIstituto nazionale di previdente sociale lโapposita documentazione e che attesta le loro false dichiarazioni in merito alla residenza e alla composizione del nucleo famigliare. Grazie a questi espedienti erano riusciti a prendere senza alcun diritto ilย sussidioย tanto caro al Movimento 5 Stelle, che lo ha sempre presentato come strumento di lotta alla povertร , ma che ne fatti rappresenta piรน che altro unoย sperpero troppo spesso inutile di risorse statali.
I due fratelli, nel presentare la richiesta per il sussidio, hanno dichiarato di vivere da soli, ma da verifiche anagrafiche รจ emerso il contrario, ovvero che i due dividevano la stessa casa in via Leopardi, proprio Sesto San Giovanni. Il piรน giovane dei due fratelli, inoltre, ha dichiarato di essere residente in via Cinque Maggio a Quarto Oggiaro, periferia di Milano.
Bene, anche in questo caso, in seguito a verifiche dell’Ufficio Anagrafe, si รจ appurata la falsitร della dichiarazione. E cosรฌ, da luglio 2019 a oggi i due fratelli marocchini hanno percepito indebitamente sussidi dall’Inpsย per un totale di 6.500 euro: rispettivamente, 3.500 euro in sette mesi il 61enne e 3.000 in sei mesi il 59enne.
Il sindaco di Sesto,ย Roberto di Stefano, commenta cosรฌ la vicenda:ย “Quando iย furbettiย tentano di frodare lo Stato e vengono beccati con le mani nel sacco รจ sempre un’ottima notizia. ร vergognoso che ci sia gente che pensi di campare sulle spalle degli altri percependo un sussidio senza alcun diritto”. Dunque, il primo cittadino ha chiosa cosรฌ:ย “Mi auguro che vengano fatti sempre piรน controlli sulle domande presentate per ottenere il reddito di cittadinanza: come amministrazione comunale siamo in prima linea per eventuali verifiche su dichiarazioni false, al fine di scovare i delinquenti e allo stesso tempo tutelare i cittadini perbene”.
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