Il comandante “eroe” (italiano) della Diamond Princess: “Scendo per ultimo”
Come aveva riferito nei giorni scorsi, ilย comandanteย italiano Gennaro Arma รจ sceso per ultimo dalla Diamond Princess, la nave rimasta ormeggiata dallo scorso 5 febbraio a Yokohama, a causa del coronavirus.
Piรน di 700 i casi a bordo e sei i morti. Il capitano ha aspettato che il gruppo finale dellโequipaggio, allโincirca 130 persone, sbarcasse. Le procedure di sbarco sono state terminate nella giornata di ieri, domenica 1ยฐ marzo. Gennaro Arma รจ sceso per ultimo dalla nave.
Come riportato dalle autoritร giapponesi, dopo che erano sbarcati tutti i passeggeri, anche quelli italiani, i membri sani dellโequipaggio avevano cominciato a lasciare la Diamond Princess daย giovedรฌย 27 febbraio. Le ultime persone sono appunto sbarcate ieri. Tra loro anche 70 indonesiani che sono stati rimpatriati tramite un aereo charter del governo di Giacarta. I restanti saranno invece messi in quarantena in strutture ospedaliere specializzate a Saitama, cittร a nord di Tokyo, dove resteranno per due settimane. Se al termine del tempo previsto risulteranno negativi ai test del coronavirus, potranno lasciare il Giappone.
Gennaro Arma: un eroe
Il comandante Gennaro Arma รจ stato definito dalla compagnia Princess Cruisesย โunย eroeย agli occhi di tutti noi che facciamo parte della comunitร globale della Princessโ.ย Arma รจ stato ringraziato anche dalle autoritร giapponesi e dal ministro della Salute nipponico, Katsunobu Kato. La nave, come riferito dal ministro, verrร adesso disinfestata e rimarrร ancorata al porto di Yokohama per un periodo di manutenzione. Nei giorni in cui la nave รจ stata ormeggiata a Yokohama, dal 5 febbraio,ย 705ย dei poco piรน di 3.700 passeggeri e membri dellโequipaggio sono risultati positivi e trasferiti nelle strutture apposite.
Le critiche
I primi morti per coronavirus sulla nave erano stati dueย giapponesi, il marito di 87 anni e la moglie di 84 anni. Tokyo aveva ricevuto non pocheย criticheย per come aveva gestito l’emergenza fin dallโinizio. La nave era infatti stata bloccata lunedรฌ 3 febbraio ma soltanto due giorni dopo, il 5 febbraio, i passeggeri erano stati messi in isolamento nelle loro cabine. Nei due giorni l’equipaggio aveva continuato a organizzare attivitร ricreative e di gruppo, come balli, ginnastica e corsi. In questo modo ilย contagioย tra i presenti era stato notevolmente agevolato.
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