Napoli, assalto ai supermercati e negozi cinesi chiusi “per cautela”

La situazione sembra che stia tornando alla normalitร , ma sono stati giorni frenetici per molti supermercati anche aย Napoli, in particolare per quelli situati nei comuni della provincia.

Tanti gli esercizi che sono stati presi dโ€™assalto, per la psicosi scattata con i primi casi di contagio da nuovo Corona virus registrati in Italia. Giornate nere sono state soprattutto quelle di domenica e lunedรฌ, quando la corsa agli acquisti ha finito per svuotare di continuo gli scaffali degli store.

Scenari apocalittici quelli che si sono presentati in moltiย supermercati, con carrelli straripanti soprattutto di beni di prima necessitร  e di prodotti alimentari a lunga conservazione. Pasta, pelati, legumi, olio, sale, caffรจ, latte a lunga conservazione, biscotti, sono andati a ruba, oltre a prodotti disinfettanti e allโ€™Amuchina. Articoli comprati in quantitร  industriali, come se si dovesse affrontare una carestia. In qualche negozio la giornata di lunedรฌ si รจ chiusa con il doppio del fatturato normalmente registrato. โ€œOra sembra che stia tornando la calma โ€“ racconta un addetto โ€“ Cโ€™รจ ancora qualcuno che viene a riempire carrelli per fare scorte, ma non come negli ultimi giorni. Domenica e lunedรฌ, in particolare, sono stati infernaliโ€.

โ€œCโ€™รจ stato un poโ€™ di panico, per i consumatori preoccupati, quelli piรน preoccupati per carattere. Chi chiedeva la mascherina, chi chiedeva i guanti. Ma questo si รจ verificato solo lunedรฌ, poi si รจ tornato alla normalitร โ€, ha raccontato Michele Piccolo, patron dellโ€™omonima catena di supermercati con numerosi punti vendita presenti tra le province di Napoli e Salerno. La frenetica corsa agli acquisti ha avuto effetti favorevoli sul fatturato: โ€œNella giornata di lunedรฌ, ho fatto il calcolo per uno dei punti vendita e, mentre il sabato abbiamo chiuso con 37mila euro, il lunedรฌ abbiamo incassato 42mila euroโ€, ha affermato lโ€™imprenditore.

Mentre continua lโ€™accaparramento dei beni di prima necessitร , i negozi gestiti dai cinesi da un paio di giorni hanno abbassato le serrande. Una sospensione temporanea delle attivitร  commerciali consigliata dalla comunitร  cinese in Italia per evitare che il Corona virus continua a propagarsi. โ€œCi scusiamo per il disagio che arrecheremo, ma per garantire la sicurezza pubblica (per gli aumenti di coronavirus) abbiamo deciso di sospendere lโ€™attivitร  commercialeโ€, รจ lโ€™avviso affisso allโ€™esterno di un grande negozio chiuso dai due giorni. Messaggi simili si trovano fuori ad altriย negoziย a Napoli, a Casoria, a Casalnuovo, Pomigliano, Marigliano, Mariglianella, Cimitile, Castello di Cisterna e in altri comuni del Napoletano. La chiusura durerร  pochi giorni, in qualche caso si estenderร  fino a due settimane.ย Negozi chiusi dai cinesi “per cautela” anche tra Napoli e provincia

โ€œLa comunitร  cinese ha voluto prendere delle precauzioni di sicurezza e allo stesso tempo lanciare un segnale. Non bisogna farsi prendere dal panico e dallโ€™isteria ma occorrono buon senso e prevenzione, cosรฌ si contrasta questa emergenza sanitaria e si evita il panico e la psicosiโ€, recita un cartello. Dopo la decisione di mettersi in isolamento volontario, la comunitร  cinese ha scelto di sospendere attivitร  commerciali giร  messe in ginocchio dalla paura per il Coronavirus. Un atto di responsabilitร  in un momento di isteria collettiva in cui anche i negoziย cinesiย devono fare i conti un crollo delle vendite che per loro รจ cominciato dal momento dellโ€™esplosione dellโ€™epidemia in Cina, da quando moltiย negozi e ristoranti hanno finito per rimanere vuoti e hanno dovuto registrare cali dal 50 allโ€™80%, giร  a distanza di una sola settimana dalla notizia del diffondersi dei contagi.

Segui giร  la pagina di Napoli de ilGiornale.it?

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.