Coronavirus, siluro di Capuozzo al governo: “Sordi, mediocri, cosa pensate?”
Ilย coronavirusย รจ arrivato anche in Italia. Questa mattina la notizia delย contagioย in provincia di Lodi,ย dove un 38enne italiano รจ stato ricoverato in gravi condizioni allโospedale diย Codogno.
Si tratta di un dipendente della multinazionale Unilever (nello stabilimento di Casalpusterlengo), originario di Milano, ma residente a Castiglione dโAdda.
Nonostante le rassicurazioni del governo, che nelle scorse settimane ha proclamato lo stato di emergenza sanitaria, chiudendo il traffico aereo con la Cina, qualcosa รจ andato storto nei protocolli di prevenzione.ย Il virus cinese ha infatti contagiato sei persone anche in Lombardia. I sistemi di controllo, insomma, non hanno funzionato a dovere,ย come sottolineato peraltro anche da Matteo Salvini.
Lโarrivo in piena Pianura Padana del coronavirus ha fatto sbottareย Toni Capuozzo, che punta il dito contro le istituzioni, accusandole di essersi preoccupato piรน del razzismo che di una malattia che sta mietendo vittime. Ecco lโaffondo dellโex inviato di guerra:ย “ร una classeย politicaย modesta, che si tratti di Europa o di Libia, di tasse o di istruzione, di ricerca o di reddito di cittadinanza. Ma sul coronavirus hanno fatto di peggio, pensando che la correttezza politica (visita scuole multietniche, ristoranti cinesi ecc.) fosse la cosa piรน importante, che il nemico fosse il razzismo”.
In un post diffuso sui propri canali social, il giornalista, blogger e scrittore ha cosรฌ proseguito nella tirata dโorecchie allโesecutivo e alla politica lato sensu:ย “Sordi agli appelli di Burioni, tante Alici nel paese delle meraviglie, convinti che la loro solo esibita bontร salverร il mondo. Come se ne fottono di chi dorme all’aperto o raccoglie pomodori da schiavo, una volta esaurita l’accoglienza, cosรฌ se ne sono fregati delle reali possibilitร di contagio. Il razzismo รจ un male da tenere a bada, l’allarmismo รจ un pericolo, certo. Le malattie, anche”.
Coronavirus: i contagi in Lombardia
L’assessore al Welfare della Lombardiaย Giulio Galleraย predica “calma e serenitร ”ย nellโannunciare che la regione ha attivato tutte le procedure di emergenza contro lโincubo delย virus cinese: sono state messe in isolamento 250 persone che saranno sottoposte ai test e ai tamponi per constatare lโeventuale contagio daย Covid-19.
M.M, il 38enne ricoverato in terapia intensiva al nosocomio di Codogna, si crede che possa aver contratto il virus da un amico e collega โ attualmente sotto osservazione allโospedale Sacco di Milano โ tornando da un viaggio di lavoro in Cina, in occasione una cena che si sarebbe consumata in un ristorante di Milano.