Le ong piegano il governo

Uno degli elementi che piรน ha caratterizzato la politica sullโ€™immigrazioneย dellโ€™ex ministroย Matteo Salviniย รจ indubbiamente il braccio di ferro con le Organizzazioni non governative.

Nelย decreto sicurezzaย sono state previste pene molto piรน aspre per le ong che entrano nelle acque italiane senza permesso: dalle multe molto elevate, passando per la confisca della nave, con queste norme il segretario del carroccio ha ingaggiato un duello con le organizzazioni che, oltre che politico,ย con il caso Open Arms potrebbe diventare anche giudiziario.

Una linea, quella sulle ong, non iniziata comunque dallo stesso Salvini: il suo predecessore al Viminale, ossiaย Marco Minniti, nel giugno del 2017 ha redatto il cosiddetto โ€œcodice di comportamentoโ€ delle organizzazioni che ha rappresentato il primo strumento volto a regolare le attivitร  delle navi cosiddette umanitarie nel Mediterraneo centrale.

Con il ritorno delย Pdย al governo, il braccio di ferro a livello politico si รจ interrotto. Tutte le navi ong che hanno fatto richiesta di un porto sicuro in Italia, hanno avuto il via libera dal Viminale. Anche se, a dirla tutta, non sono mancati casi in cui le risposte sono arrivate comunque dopo diversi giorni.

Ancheย il ricevimento di alcuni rappresentanti delle ongย al ministero dellโ€™interno, ha evidenziato la linea dellโ€™esecutivoย Conte IIย su questo fronte.ย Il piano di Luciana Lamorgeseย oggetto del summit di maggioranza di lunedรฌ, ha recepito molte istanze provenienti dal mondo politico culturalmente piรน vicino alle ong.

Tuttavia, cosรฌ come nellโ€™intero impianto del โ€œnuovoโ€ decreto sicurezza, lโ€™attuale ministro dellโ€™interno ha puntato ad un sostanzialeย compromesso. Infatti, non dovrebbe essere smontato del tutto lโ€™impianto salviniano, si parla piรน che altro di un ridimensionamento delleย multeย contro le ong.

Il decreto sicurezza approvato nello scorso mese di agosto ha previsto, tra le altre cose, multe fino ad un milione di euro per le navi ong che violavano le norme. Adesso si parla di cifre decisamente inferiori: in particolare, le organizzazioni che violano le leggi potrebbero vedersi recapitate multe che vanno da un minimo di 10mila euro ad un massimo di 50mila euro.

Novitร  importanti anche per quanto riguarda laย confiscaย dei mezzi. I decreti voluti da Salvini, e votati dalla passata maggioranza gialloverde, hanno previsto lโ€™immediata confisca della nave della ong giร  alla prima violazione accertata delle norme. Secondo le indiscrezioni giunte dal Viminale, su questo fronte si dovrebbe operare con un ritorno al passato: in particolare, la confisca, cosรฌ come accadeva prima dellโ€™arrivo di Salvini al Viminale, dovrebbe essere attuata soltanto allโ€™eventuale seconda sanzione accertata da parte di una determinata ong.

il giornale.it

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