L’audio rubato di Casalino: “Tranquilli, arriva il Conte ter”

ยซAmore, ci sarร  un Conte Ter, stai tranquilloยป. L’audio di Rocco Casalino diffuso da Linkiesta.it imbarazza Palazzo Chigi.

La smentita รจ d’obbligo, anche perchรฉ poco prima lo stesso premier aveva assicurato che per lui non vale il detto che non c’รจ due senza ter: ยซDa responsabile di governo sono andato davanti ai cittadini a chiedere la fiducia per realizzare un programma. Secondo voi sarebbe normale lavorare a un Conte ter?ยป. L’audio di Casalino sembrerebbe suggerire che a Palazzo Chigi non solo lo ritengano normale ma ci stiano lavorando. Il che infiamma i renziani, pronti a chiedere le dimissioni di Casalino (ยซConte cosรฌ รจ sbugiardato, lo cacci altrimenti รจ compliceยป, attacca Michele Anzaldi), nonostante la smentita, peraltro diffusa via velina e non ufficialmente: ยซLa frase era una risposta chiaramente scherzosa in replica ad un messaggio di un collega giornalista al portavoce del premierยป. In soccorso del portavoce interviene il direttore del Tempo Franco Bechis, che pubblica l’audio integrale in cui, scherzando, offre un lavoro a Casalino, ricevendo la risposta sul ยซConte Terยป.

Non basta a placare gli animi. รˆ tutta nuova benzina sul fuoco di un incendio che ieri Renzi ha provveduto a placare, rimandando il momento della resa dei conti. Ancora una volta, il leader di Italia viva ha spinto la tensione fin sull’orlo del baratro, per poi ritracciare. Una dinamica destinata a ripetersi con fibrillazioni che rischiano di diventare difficili da controllare. Ecco perchรฉ, sebbene il voto non sembri avvicinarsi, la maggioranza lavora davvero a costruire un’alternativa. รˆ caccia aperta ai nuovi ยซresponsabiliยป, categoria politica tanto vituperata quanto necessaria: ieri il Fatto li esaltava come salvatori della patria, dopo aver massacrato in passato Razzi e Scilipoti.

Sui nomi dei candidati non ci sono poi grandi misteri. Andrea Cangini, tirato in ballo a sproposito, si dice indisponibile. Ma nella galassia azzurra in ricomposizione sarebbero disponibili Causin, Mallegni, Polverini e Paolo Romani. Corteggiati anche i centristi ex Udc e alcuni Totiani. Se necessario, si dice, dai grillini potrebbero arrivare gli uomini necessari a formare i gruppi parlamentari (laddove i regolamenti lo rendano possibile).

Il fatto รจ che, sebbene tanti fattori contingenti (legge elettorale ancora da concordare, referendum sul taglio del numero dei parlamentari in arrivo, scarsa voglia di tanti parlamentari di perdere il posto) frenino le velleitร  di aprire una crisi vera, il governo resta in sostanziale stallo. E la battaglia si sposta tutta sulla visibilitร . Tanto che dal Nazareno rimbalza il fastidio per i tempi dell’alterco Renzi-Conte che ha oscurato conferenza stampa di Nicola Zingaretti e Andrea Orlando. I dem sono convinti che Renzi voglia tirare la corda per essere sbattuto fuori e amplificare la critica al governo. L’unica strategia di Conte e Zingaretti per ora รจ riempire di annunci la fantomatica ยซAgenda 2023ยป, togliendo a Renzi il movente dell’immobilismo del governo. Non a caso, al primo punto รจ stato messo il Family act del ministro renziano Elena Bonetti. Ieri Conte ha presentato il Piano per il Sud. E anche su questo si รจ beccato con Renzi. Ma per il ministro Gualtieri ยซSi va avanti fino al 2023ยป. E in effetti il governo pur con queste tensioni puรฒ tirare a campare. Ma l’Italia?

il giornale.it

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