Quel libro del 1981 che aveva predetto il virus di Wuhan
Dean Koontzย รจ uno scrittore americano autore di decine e decine di bestellers dai quali, nel corso degli anni, sono stati tratti innumerevoli film. Proprio in questi giorni, nel periodo in cui la Cina รจ alle prese con lโepidemia delย nuovo coronavirus, ilย South China Morning Postย si รจ soffermato su un suo titolo che vale la pena essere citato. Si intitola โThe Eyes of Darknessโ. Stiamo parlando di un thriller uscito nel 1981 la cui trama sembra incredibilmente anticipare la vicenda che sta oggi scuotendo il mondo intero, con tanto di stessi, identici, luoghi geografici.
Anche se il virus letterario non si chiamaย Covid-19ย ma Wuhan-400,ย il modus operandi con cui lโagente patogeno contagia il mondo intero รจ tuttavia analogo alla versione reale. Lโopera di Koontz racconta infatti di un laboratorio militare cinese che crea un virus come parte del suo programma di armi biologiche. Dove si trova questo centro? Niente meno che aย Wuhan,ย il capoluogo della provincia dello Hubei da dove lo scorso dicembre si รจ propagato il nuovo coronavirus. Nel romanzo, i civili si ammalano uno dietro lโaltro dopo aver contratto il Wuhan-400 per errore.
In effetti, nella realtร , lโunico laboratorio inย Cinaย capace di gestire i virus piรน letali si trova proprio a Wuhan, ed รจ lo stesso che ha contribuito a sequenziare il nuovo coronavirus. In molti si sono chiesti: si tratta di una semplice coincidenza letteraria oppure siamo di fronte a un inconsapevole profeta-scrittore?
Una storia inquietante
Laย tramaย del libro รจ avvincente e ben strutturata. Una madre, tale Christina Evans, รจ in lutto per la morte di suo figlio Danny. La donna ha intenzione di scoprire se il suo bambino รจ morto in campeggio o se, come suggeriscono alcuni messaggi sospetti, รจ ancora vivo.
Alla fine Christina riesce a rintracciarlo in una struttura militare, dove รจ detenuto dopo essere stato accidentalmente infettato da alcuni microrganismi creati dallโuomo e provenienti dalย centro di ricercaย di Wuhan. Nel testo ci sono passaggi emblematici che anticipano diversi concetti di quasi 30 anni, tra cui eventi realmente avvenuti nellโambito del contagio del nuovo coronavirus cinese e altre teorie complottiste.
Eccone uno: โFu in quel periodo che uno scienziato cinese di nome Li Chen si trasferรฌ negli Stati Uniti mentre trasportava con sรฉ un disco floppy contenente i piรน importanti di una nuovaย arma biologica, la piรน pericolosa dellโultimo decennio. Lo chiamano Wuhan-400 perchรฉ รจ stato sviluppato nel loro laboratorio RDNA appena fuori dalla cittร di Wuhanโ.
Torniamo ai giorni nostri, nel mondo reale. Ilย Wuhan Institute of Virologyย ospita lโunico laboratorio di biosicurezza di livello quattro della Cina, cioรจ la classificazione di livello piรน alto dei laboratori che studiano i virus piรน letali. ร situato ad appena 32 chilometri dal presunto epicentro dellโattuale focolaio di coronavirus.
Anticipare la realtร
Certo, le teorie della cospirazione secondo cui il Cov-19 sarebbe stato creato dallโuomo e fuoriuscito, magari per errore, dal laboratorio di Wuhan sono state smentite. Eppure ilย thrillerย di Koontz anticipa questo luogo comune, e anticipa pure il concetto di virus come โarma perfettaโ in quanto lโagente patogeno colpisce gli umani e non puรฒ sopravvivere al di fuori di un corpo per oltre un minuti.
Bisogna comunque ricordare che Wuhan รจ stata storicamente sede di numeroseย struttureย di ricerca scientifica, comprese quelle che, come detto, si occupano di microbiologia e virologia. Koontz รจ stato bravo ad usare queste informazioni fattuali per creare una storia tanto convincente quanto inquietante. Poi che il Wuhan-400 sia uscito dal suo libro per approdare nella realtร con il nome di nuovo coronavirus, รจ un altro discorso. Ma il fascino di come questo libro sia riuscito a descrivere decenni prima gli effetti di una pandemia partita di Wuhan รจ sicuramente sorprendente. Ed รจ possibile anche che molte ipotesi piรน o meno stravaganti nascano anche da questo libro.