Bancarotta fraudolenta delle coop: richiesta di rinvio a giudizio per i genitori di Renzi
Il prossimo 9 giugnoย Tiziano Renzi e Laura Bovoliย si troveranno ad affrontare una nuova udienza preliminare davanti al Tribunale di Firenze.ย Sono indagatiย dalla Procura fiorentina, diretta dal procuratore capo Giuseppe Creazzo. Lโipotesi di reato per la bancarotta fraudolenta diย tre cooperativeย a loro riconducibili e per emissione di fatture false.
Inchiesta coop, le accuse ai genitori di Renzi
Il procuratore aggiunto Luca Turco,ย riferisce oggi โIl Fatto Quotidianoโ, ha depositato, nei confronti dei genitori di Renzi e di altre 17 indagati, la richiesta di rinvio a giudizio. Un provvedimento emesso nellโambito dellโinchiesta con al centro tre cooperative. La Delivery Service Italia, la Europe Service e la Marmodiv. Lโudienza preliminare รจ stata fissata e tra quattro mesi. Sarร il gip Silvia Romeo a decidere se mandare tutti a processo oppure archiviare.
Lโindagine nel febbraio 2019 portรฒ i genitori del leader di Italia Viva agli arresti domiciliari. Misura poi revocata dal Tribunale del Riesame dopo 18 giorni. Lโindagine era partita dalla Delivery Service Italia, cooperativa dichiarata fallita a giugno 2015. Di questa societร Tiziano Renzi e Laura Bovoli, accusati di bancarotta fraudolenta, per il pm Turco, sono stati amministratori di fatto fino a giugno 2010.
Le societร che dichiaravano fallimento
In questo caso secondo le accuse i due coniugi, con altri โ tra cui Roberto โBillyโ Bargilli, lโautista del camper di Matteo Renzi per le primarie per la segreteria del Pd del 2012 e in passato nel cda della cooperativa โ avrebbero cagionato โil fallimento della societร โ. ยซPer effetto โ รจ scritto โ di operazione dolosa consistita nellโaver omesso sistematicamente di versare gli oneri previdenziali e le imposte, o comunque, aggravando il dissestoยป.
Per quanto riguarda la Europe Service, fallita ad aprile 2018, invece i Renzi โ considerati dalla Procura โamministratori di fatto fino a dicembre 2012โ โ sono accusati con altri di aver sottratto โcon lo scopo di procurarsi un ingiusto profitto e di recare pregiudizio ai creditori, i libri e le altre scritture contabiliโ.
Cโรจ poi il caso della Marmodiv, cooperativa fallita con sentenza del Tribunale di Firenze il 20 marzo 2019. La bancarotta fraudolenta in questo caso viene contestata oltre che a Tiziano Renzi e Laura Bovoli, anche a Giuseppe Mincuzzi, Si tratta del โpresidente del cda fino al marzo 2018โ, ma anche a Daniele Goglio โamministratore di fatto fino a marzo 2018โ dellaย Marmodiv.
Quattro indagati della Procura
Per il pm Luca Turco, i quattro indagati โconcorrevano a cagionare il dissesto della societร . Esponevano, al fine di conseguire un ingiusto profitto, nel bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017, approvato dallโassemblea dei soci il 27 giugno 2018 nellโattivo patrimoniale, crediti per โfatture da emettereโ non rispondenti al vero per un importo superiore a 370 mila euro, cosรฌ iscrivendo a conto economico maggiori ricavi ed evitando di evidenziare una perdita dโesercizioโ.
Cosรฌ continua il capo di imputazione. โRenzi, Bovoli e Mincuzzi โ presidente del consiglio di amministrazione fino al 15 marzo 2018 โ erano in grado di โcedereโ allโamministratore di fatto Daniele Goglio la cooperativa ormai fortemente indebitata. E Goglio poteva tenere la condotta distrattiva contestataโ.
Per la Marmodiv i coniugi Renzi, con altre sei persone, sono accusati anche di aver emesso alcune fatture โper operazioniโฆ in parte inesistentiโ. โAl fine di consentire alla Eventi 6 lโevasione delle imposte sui redditiโ. La Eventi 6 (di cui erano socie la mamma e leย sorelle di Renzi, estranee allโindagine della Procura fiorentina), si occupava della distribuzione di volantini e giornali.
Le fatture emesse dalla Party srl
Lo scorso 7 ottobre il Tribunale di Firenze ha condannato a un anno e nove mesi di reclusione (pena sospesa) i genitori di Renzi eย a due anni lโimprenditore Luigi Dagostino. Si trattava del processo per due fatture false emesse dalla Party srl (da 20mila euro piรน Iva) eย alla Eventi 6 srl (140mila euro piรน Iva), societร imprenditoriali gestite dai genitori del leader di Italia Viva. Dagostino era accusato, oltre che di fatture false, anche di truffa aggravata, perchรจ avrebbe pagato i coniugi di Rignano sullโArno (Fi) per lavori inesistenti.