Diodato e quella campagna “d’odio” contro Salvini
Pochi giorni fa, prima dell’inzio del festival di Sanremo che ha incoronato il cantanteย Diodato, il leader della Lega Matteo Salvini aveva confessato che non avrebbe guardato la kermesse perchรจ “hanno giร deciso che vinceranno tutti quelli politicamente corretti e di sinistra”.
Beh, non solo l’ex ministro dell’Interno ha azzeccato la previsione dato che Diodatoย รจ un testimonialย della Ong Mediterranea Saving Humans, ma รจ stato addirittura uno dei vip del mondo della cultura e dello spettacolo che nel 2018 ha aderito alla campagnaย Noi non stiamo con Salviniย della rivistaย Rolling Stoneย alla quale aderirono Daria Bignardi, Vasco Brondi, Caparezza, Ennio Capasa, Pierpaolo Capovilla, Chef Rubio, Carolina Crescentini, Costantino Della Gherardesca, Erri De Luca, Gabriele Muccino, Fabio Fazio e molti altri. Insomma, laย crรจme de la crรจmeย dell’intellighenzia di sinistra da salotto e politicamente corretta.
Nel suo messaggio di sostegno alla campagna diย Rolling Stone, Diodato attaccaย Matteo Salviniย e scrive: “Dovremmo diffidare di chi dice di voler avvicinare la politica al popolo e lo fa passando per la strada piรน breve, la piรน facile, quella tracciata dallโodio, abbassandola al livello degli istinti, rendendola spesso cabaret, numero di magia da quattro soldi, di quella che ormai non si preoccupa neanche di nascondere il trucco”.ย Il dato curioso รจ che gli artisti che non hanno aderito a questa assurda campagna contro l’odiato nemico della sinistra di turno (Salvini) sono stati accusati dalla rivista di essere “nemici dell’Italia”. Proprio loro, i beniamini del cosmopolitismo che odiano la patria. “Ci spiace per questi ultimiย – scriveva la rivista nell’appello sottoscritto anche dal vincitore del Festival di Sanremo –ย non perchรฉ oggi siano meno amici di Rolling Stone, ma perchรฉ sono meno amici dellโItalia e di loro stessi”.
Le Ong esultano per la vittoria di Diodato
Nella giornata di ieri Antonio Diodato, vincitore di Sanremo,ย aveva ricevutoย un endorsement e un augurio molto particolare: quello diย Mediterranea Saving Humans, che ha pubblicato una foto del cantante sui social con la t-shirt della Ong. Il cantante, infatti, รจ un testimonial della campagnaย Twins/Saving Humans, la linea di “magliette solidali e sostenibili realizzate da un collettivo di artisti in supporto di Mediterranea Saving Humans – la piattaforma della societรก civile italiana impegnata nel Mediterraneo centrale per denunciare le violazioni dei diritti umani senza mai sottrarsi allโobbligo di salvare vite”. Alla campagna vi aderiscono, insieme al cantante, anche altri “vip” del mondo dello spettacolo e della sinistra chic: Valeria Solarino, Kasia Smutniak, Vauro Senesi, Sandro Ruotolo, Diego Passoni, Lino Guanciale, Gianmarco Saurino, SIO e Roy Paci.
Ecco chi รจ il cantautore che ha vinto il Festival di Sanremo
Quella di Diodato รจ la storia del perfetto cosmopolita. 38 anni, di origini pugliesi, รจ nato ad Aosta ma รจ cresciuto a Taranto e poi si รจ trasferito a Roma. Come ricorda ilย Corriere della Sera, la sua carriera musicale, perรฒ, inizia aย Stoccolma, dove partecipa a una compilation lounge cantando il brano “Libiri”ย con i dj svedesi Sebastian Ingrosso e Steve Angello, che in seguito diventeranno Swedish House Mafia. Tornato in Italia, Diodato si laurea al Dams di Roma e si dedica alla musica: nel 2007 incide un EP autoprodotto, nel 2010 il singolo “Ancora un brivido”. La prima offerta discografica arriva qualche anno piรน tardi. Lโanno della svolta, infatti, รจ il 2013, quando pubblica “E forse sono pazzo”.ย Poi sono arrivate le campagne contro Matteo Salvini e la vittoria al Festival di Sanremo.
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