Coronavirus, il vignettista di Wuhan svela le menzogne del regime: “Cosa hanno nascosto al mondo”
Sulย coronavirusย arriva una ulteriore testimonianza che svela iย segretiย e leย menzogneย che sta raccontando ilย regime comunista cinese. Si tratta delย disegnatore satirico cinese Badiucao, originario di Shanghai, emigrato in Australia da 10 anni racconta nei suoi “Diari di Wuhan”, proprio il dramma del contagio. “Quandoย Wuhanย รจ stata messa in quarantena ho associato le persone alle informazioni: anche queste non avrebbero piรน circolato liberamente. Ho proposto in rete una piattaforma che raccogliesse le voci degli abitanti di Wuhan. Le personeย hanno cominciato a scrivermi inย privatoย e a inoltrarmi brani delle chat di famiglia. Raccolgo tutto ciรฒ che scompare dal web cinese, ovviamente lo pubblico in forma anonima”, racconta in una intervista allaย Stampaย in edicola sabato 8 febbraio.
“Chi vive nelle cittร inย quarantena, vive nella paura. Non sa cosa sta succedendo nรฉ se si sente al sicuro.ย C’รจ carenza di tutto, soprattutto di medicinali, mascherine e guanti protettivi. Anche le verdure scarseggiano. Non รจ solo il virus che spaventa, รจ come se tutto potesse scomparire da un momento all’altro senza preavviso. Ilย mondo intero deve prendere decisioni su come affrontare il coronavirusย e l’unico strumento che ha sono i numeri forniti dal governo cinese. Ma siccome non ci sono abbastanza test diagnostici, dottori e posti letto tutto ciรฒ che sappiamo si basa su dati incompleti. Non c’รจ modo di capire qual รจ la situazione nรฉ come potrebbe evolvere. Ci sonoย diverse prove che il governo fosse a conoscenza della situazione almeno una settimana primaย di quando ha deciso di chiudere la cittร di Wuhan. Per il ritardo si รจ data la colpa al governo locale, ma l’ emergenza รจ diventata immediatamente nazionale e poi globale”, ha concluso.