Bologna, nuove minacce al leader leghista: “Soprattutto spara a Salvini”
Nella cittร patria delle sardine spunta lโennesima minaccia di morte al leader della Lega. “Soprattutto spara a Salvini” รจ la frase che รจ stata impressa con la vernice nera su un muro del rione Cirenaica, alla periferia Est diย Bologna.
La scritta รจ comparsa mentre ancoraย impazzano le polemiche sul blitz al citofonoย del segretario leghista al Pilastro.
Per Gianluca Vinci, segretario del partito in Emilia si trattaย “dellโennesima spregevole minaccia di morte, stavolta nella democratica Bologna, nel rione Cirenaica, dove evidentemente c’รจ chi preferisce l’istigazione all’odio e alla violenza piuttosto che la normale dialettica politica”.ย “Ci auguriamo che i responsabili vengano presto individuati e consegnati alla giustizia”, ha detto il deputato esprimendo solidarietร al segretario del Carroccio.ย “La Lega โ promette -non arretra di un millimetro”.
Non รจ la prima frase offensiva che compare sui muri della cittร emiliana. Lo scorso luglio un murales con scritto “Salvini muori” era apparso sotto i portici di via Santo Stefano. Ad indignarsi allโepoca era stato anche Lodo Guenzi, il cantante de Lo Stato Sociale. Tutto fuorchรฉ un simpatizzante leghista. Ma, aveva detto:ย “Lasciamo agli altri questo schifo e scegliamo lโintelligenza”. Un appello caduto nel vuoto visto che ad inizio gennaio รจ stata la volta di altri graffiti offensivi, quelli contro il Sap, con cui รจ stato imbrattato il cinema teatro Antoniano, dove proprio il segretario della Lega era atteso per un evento organizzato dallo stesso sindacato di polizia.
Nel capoluogo dell’Emilia Romagna Salvini era stato anche contestato qualche giorno prima della chiusura della campagna elettorale. Alcuni passanti avevano fischiato il leader della Lega apostrofandolo come “fascista”. “Torna nelle fogne”, “vai a lavorare” e “vattene da Bologna” erano state alcune delle frasi urlate nel mercato di piazza VIII Agosto, dove il politico di centrodestra aveva fatto tappa durante il suo tour elettorale.
Le ultime elezioni regionali hanno confermato il ruolo di roccaforte rossa della principale cittร dellโEmilia Romagna: nel comune ha trionfato il candidato del centrosinistra. Il governatore uscente e riconfermato, Stefano Bonaccini, ha ottenuto il 64,79 per cento delle preferenze contro il 31,18 della sfidante di centrodestra Lucia Borgonzoni. Blindato dalla sinistra anche il rione Pilastro, quello della discussaย citofonataย di Salvini alla famiglia tunisina.
Qui la Lega ha perso qualche punto percentuale passando dal 27 per cento delle ultime elezioni europee al 24 per cento ottenuto nelle regionali di domenica. Il discusso blitz al citofono di una famiglia di tunisini, segnalati da una residente del quartiere come spacciatori, non ha quindi spostato consensi a favore del partito di Salvini.