La Sugar tax uccide l’economia italiana: viaggio nelle imprese che scappano
Laย Sibeg di Cataniaย che imbottiglia laย Coca colaย lascia l’Italia e laย Siciliaย per spostare la produzione inย Albania.
In realtร , l’azienda ha giร una base operativa a Tirana ma adesso spostare tutta la produzione puรฒ essere la mazzata finale per chi lavora nell’azienda. Una decisione presa dopo la decisione di applicare laย sugar taxย e laย plastic tax. “Siamo di fronte ad una tragedia economica, che non riguarda solo la Sibeg ma lโintero comparto bibite โ afferma il vice presidente nazionale di AssoBibe Maria Cristina Busi โ ci ritroviamo con due nuove tasse esagerate, oltre a quelle che giร gli imprenditori erano costretti a pagare. Se andiamo avanti cosรฌ sarร un collasso, soprattutto per le piccole imprese. Per le piccole aziende storiche, come ad esempio in Sicilia la Tomarchio, non ci sarebbe scampo”.
Come funziona negli altri Paesi? Se volessimo fare un parallelismo tra Italia e Inghilterra, le tasse nel Regno Unito non gravano sulle bevande con zero zucchero aggiunto, come previsto per la sugar tax avanzata dal governo. Mentre lโIva in Inghilterra si attesta al 10 per cento contro il al 22 per cento in Italia. Oneri e balzelli che incidono in Inghilterra solo per un paio di punti sul fatturato. In Italia – secondo le stime degli imprenditori – la sugar tax potrebbe incidere sul fatturato per ilย 15 per cento. “Sono tasse che non hanno nessuna logica e che avranno il solo impatto di distruggere il nostro settore – afferma Luca Busi amministratore delegato Sibeg โ le nuove tasse avranno un impatto di 18 milioni di euro in un solo anno. Questo ci costringe di fatto a ridurre la forza lavoro di 151 unitร rispetto alle attuali 355, ed a delocalizzare parte della produzione nei nostri stabilimenti di Tirana in Albania. Avevamo due investimenti importanti – conclude – da fare sull’impianto di Catania nei prossimi tre anni, quindi nuovi posti di lavoro per Catania, e questi nuovi investimenti li faremo nel nostro impianto di Tirana”.ย La Coca Cola lascia l’Italia per la sugar tax: “Troppe tasse”Pubblica sul tuo sito
Ieri per tutta risposta i giovani di Forza Italia hanno deciso di presidiare lo stabilimento catanese dellaย Sibegย per testimoniare vicinanza non solo allโazienda ma allโintero comparto lavorativo. “Forza Italia รจ qui oggi con una delegazione per portare la sua vicinanza alla Sibeg a testimonianza di un impegno che stiamo portando avanti contro queste sciagurate tasse”, spiega la parlamentare di Forza Italia Stefania Prestigiacomo. โLaย Siciliaย merita piรน investimenti, piรน posti di lavoro, piรน occupazione. Queste assurde tasse su plastica e zucchero stanno facendo chiudere stabilimenti e cancellare posti di lavoroโ, afferma il coordinatore nazionale di Forza Italia Giovani Marco Bestetti, che con il coordinatore regionale Andrea Mineo ha lanciato lโiniziativa. “Non si puรฒ pensare di far andar via dalla Sicilia e dallโItalia aziende come la Sibeg โ afferma Andrea Mineo, coordinatore di Forza Italia Giovani โ Fare delle norme come queste รจ una follia che soltanto un governo di sinistra sinistra come questo poteva perorareโ.
Intanto il governo regionale annuncia di aver investitoย 10 milioni di euroย sullโarea di sviluppo industriale di Catania per riqualificare le strade, lโilluminazione e la sicurezza con sistemi di videosorveglianza. “Questi sforzi non possono essere vanificati da scelte scellerate del governo nazionale contro le quali combattere in tutte le sedi istituzionali”, conclude l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone.
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