Cina, Xi lo ammette: “Situazione grave, virus accelera”
La Cina sta affrontando una โsituazione graveโ provocata โdall’accelerazioneโ del nuovo coronavirus che ha infettato quasi 1300 persone nel Paese: lo ha dichiarato il presidente cineseย Xi Jinping.
Dopo giorni di silenzio, in cui le autoritร si sono limitate ad attuare misure straordinarie per contenere l’avanzata dell’epidemia, arrivano le prime parole di Xi: โDi fronte alla grave situazione di una diffusione sempre piรน rapida del nuovo coronavirus รจ necessario rafforzare la leadership centralizzata e unificata del Comitato Centrale del Partitoโ. Laย Cina, ha poi concluso il presidente, โpuรฒ vincere la battagliaโ.
Certo, non siamo di fronte a una conferenza stampa fiume, ma giร il fatto che Xi Jinping in persona sia sceso in campo per parlare delย virus, significa che la situazione รจ davvero piรน grave del previsto. Non a caso il Partito Comunista cinese (Pcc) ha messo a punto un gruppo di dirigenti per la gestione dell’emergenza sanitaria e invierร una squadra di funzionari politici nello Hubei, la provincia dal quale รจ partito il contagio.
Stando a quanto riportato dall’emittente televisivaย Cctv, questo รจ quanto emerso da una riunione dei 25ย dirigenti nazionaliย del Politburo, cioรจ l’Ufficio Politico del Pcc. All’incontro avvenuto oggi ha preso parte anche Xi Jinping, il quale ha chiesto tutti gli sforzi possibili per contenere l’epidemia e trattare i pazienti.
L’ultima novitร riguarda lo stop ai bus da e perย Pechino. Secondo ilย Quotidiano del Popolo, le autoritร della capitale cinese stanno vietando tutti i collegamenti pubblici con la megalopoli nel tentativo di contenere ulteriormente l’epidemia. La notizia potrebbe avere ripercussioni per milioni e milioni di persone.
Virus e pazienti asintomatici
Nel frattempoย non arrivano buone notizieย dagli esperti. Il virologo Roberto Burioni, citando un articolo pubblicato dalla prestigiosa rivistaย The Lancet, fa notare che โsembra possibile l’esistenza diย pazienti asintomatici, che stanno bene, non hanno febbre, ma possono diffondere il coronavirus. Il che significa che la misurazione della temperatura agli aeroporti potrebbe non essere sufficiente per bloccare la diffusione della malattia. La lotta contro quest’infezione sarร piรน difficile del previsto”.
Urge perรฒย rassicurareย i cittadini Italiani: il virus non รจ ancora arrivato in Italia e probabilmente non ci arriverร . Le percentuali che ciรฒ accada sono molto basse, anche se รจ bene mantenere alta l’attenzione. In ogni caso, prosegue Burioni, โnon c’รจ motivo di evitare ristoranti cinesi, quartieri cinesi e i cinesi stessi. L’unica cosa che devono fare i cittadini italiani รจ semplice: non andare in Cina. Punto e basta. Dovrebbero anche cessare gli allarmi e la stampa dovrebbe smetterla di generare il panico ogni volta che un cittadini”.
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