Le gang di pedofili ignorate dalla polizia inglese per evitare tensioni razziali
Secondo quanto emerso da unโinchiesta interna, che ha preso il nome di โoperazione Lidenโ condotta dalla polizia inglese eย riportata dal quotidiano ingleseย Times,ย le forze dellโordine britanniche avrebbero insabbiato indagini per stupri ai danni di minore per quasi 15 anni. La motivazione, secondo gli inquirenti, risiede nella nazionalitร pachistana degli stupratori seriali, che avrebbe rischiato di mettere in moto unโondata razzistaย che avrebbe destabilizzato la situazione interna del Paese. I fatti si sarebbero svolti quasi interamente nelย South Yorkshire, con gli stupri di gruppo perpetrati nella quasi totalitร da individui di nazionalitร pachistana.
I fatti, che risalgono ad un periodo che va dai primi anni Novanta al 2013,ย erano stati giร messi in luce daย InsideOver, a seguito delle sentenze che avevano portato ad una pena complessiva di oltre 200 anni di galera le 20 persone condannate. La mancanza di indagini accurate e tempestive in grado di portare alla luce i fatti hanno permesso ai quasi 100 indagati di perpetrare i crimini indisturbati per anni, mettendo in pericolo la vita di oltre 1400 ragazze, quasi tutte minorenni, che sono state avvicinate negli anni. Alcune di loro sono state costrette a subire continui stupri per anni, senza possibilitร di ribellarsi anche a causa della negligenza della polizia di istanza sul territorio.
La macchia nera della mancata collaborazione delle forze dellโordine, che hanno preferito coprire gli aguzzini piuttosto che difendere le vittime, non ha perรฒ ancora portato alla luce i nomi dei responsabili allโinterno della polizia britannica. Nonostante le parole del portavoce della polizia dello Yorkshire del Sud abbiano ribadito che al giorno dโoggi la negligenza degli agenti non sarebbe piรน tollerata, i colpevoli delle mancate segnalazioni sono rimasti ignoti, lasciando una ferita ancora aperta nelle vittime degli stupri e nei loro familiari. I dubbi inoltre che forse, senza la costanza di una delle vittime a presentare esposti nei confronti della polizia, nemmeno questo spiraglio venisse fatto nella vicenda sono assai elevati.
La gravitร dei fatti era detta anche dal modo in cui essi venivano perpetrati: una delle vittime, al processo del 2018, sostenne di essere stata violentata prima del compimento del sedicesimo anno di etร da oltre 100 uomini, tutti provenienti dallโAsia meridionale, con la minaccia addirittura di essere abbandonata in mezzo alla foresta qualora non avesse collaborato.
Le prime indagini ufficiali partirono nel 2004, a seguito della morte di Victoria Agoglia, una 15enne finita nel giro degli aguzzini. Grazie a questa inchiesta fu possibile scoprire una banda di oltre cento uomini dediti a questo tipo di pratiche disumane. La polizia perรฒ preferรฌ insabbiare il caso per non creare ulteriori tensioni razziali allโinterno del Paese.