Esonda il “fiume” di migranti: “Servono rinforzi alla frontiera di Trieste”

Queiย sentieri segretiย deiย migrantiย li avevamo battuti lo scorso giugno.

Sono le vie di accesso per entrare in Europa usate da chi, lungo la rotta Balcanica, intraprende il viaggio che dalla Turchia porta fino all’Italia. Passando per la Grecia (guarda il reporatage) e i Paesi dell’ex Jogoslavia.

L’ultimo tratto del percorso sbuca a Trieste, sui monti delย Carso. I migranti attraversano i sentieri di notte per non essere avvistati dalla polizia slovena. Poi entrano nel Belpaese e camminano fino in cittร  per presentare domanda di asilo. Il governatore del Friuli Venezia Giulia,ย Massimiliano Fedriga, ha provato ad arginare il flusso. Sul confine sloveno haย schierato i droni e i visori notturni, รจ partito un servizio di pattugliamento congiunto con la polizia slovena (definito “non di grande successo” dal Prefetto di Trieste) e la Lega si era detta pronta aย costruire un muro di filo spinato, se necessario. Ma la fiumana non si รจ arrestata del tutto. “Siamo a denunciare per l’ennesima volta la mancanza di una strategia per arginare l’affluenza migratoria della rotta balcanica – attaccaย Alessio Edoardo, sindacalista segretario generale provincia dell’FSP – purtroppo, nell’indifferenza del governo, il personale della polizia di frontiera deve affrontare una mole di lavoro pesantissima con un organico ridotto ai minimi termini da politiche ministeriali che non prendono in dovuta considerazione la situazione del confine orientale trattandola come secondaria ma che con i numeri in possesso sembra essere una vera e propria emergenza quasi pari alla rotta mediterranea”.

Ogni giorno sarebbero “decine” i migranti che dal Carso scendono in cittร  “mettendo in crisi il sistema diย sicurezza”. Recentemente fa ne sono stati fermati 28 a pochi giorni dalla tragedia che ha visto morire un migranteย precipitato in un burrone. “Ci auguriamo una presa di posizione seria e costruttiva –ย scrive in una nota l’FSPย – che porti a un immediato aumento del personale permanente, il quale possa attuare una attivitร  di vigilanza del territorio superiore alle due unitร  attuali. C’รจ bisogno di attivare protocolli sanitari per il controllo dei migranti rintracciati e del personale diย poliziaย operante il quale รจ a stretto contatto con loro per tutto il tempo delle operazioni di identificazione”. Quello che serve รจ il rafforzamento del “personale della Ps sul territorio”, evitando le “solite e inutili attivitร  di tampone”.

Insomma: occorrono i rinforzi. Iย numeriย in fondo parlano chiaro: nel 2019, iย migrantiย intercettati agli ingressi erano 4.000, cui vanno aggiunte oltre 1.300 persone che si sono presentate spontaneamente in Questura. Per fare un confronto, non sono molti meno rispetto agli 11.471 immigrati sbarcati sulle coste. Si tratta di un “aumento del 50% rispetto all’anno scorso”, ha spiegato a fine anno il questore Giuseppe Petronzi. La maggior parte sono pachistani, una peculiaritร  suย cuiย ilGiornale.itย aveva indagato, svelando la truffa dei falsi minori in Regione.

il giornale.it

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