Salerno, quattro anni di reclusione per la badante romena che picchiava una 90enne

รˆ stata condannata a quattro anni di reclusioneย Anisoara Singeap, romena di 53 anni, arrestata due mesi fa nel Salernitano per maltrattamenti ai danni di una donna di oltre 90 anni affetta da patologia invalidante alla quale faceva da badante.

Secondo lโ€™accusa, la donna straniera teneva comportamenti aggressivi e minacciosi nei confronti dellโ€™anziana malata, presa continuamente a schiaffi, pugni, calci e spintoni, oltre ad infliggerle maltrattamenti verbali, che non era in grado, viste le sue condizioni di salute, di poter contrastare.

La sentenza รจ stata emessa dalย Tribunaleย di Nocera Inferiore, che ha disposto anche lโ€™interdizione dai pubblici uffici per lโ€™imputata, per la durata di cinque anni. Si dovranno attendere quindici giorni per conoscere le motivazioni del giudice, che ha assolto la donna da una seconda accusa, quella di lesioni. Due mesi fa, la badante รจ stata scoperta inย flagranza di reatoย mentre maltrattava lโ€™anziana di oltre 90 anni a cui prestava assistenza. Le indagini dei militari sono durate alcune settimane. La badante รจ stata tradita dalle intercettazioni ambientali e dalle immagini delle videocamere posizionate in casa dalle forze dellโ€™ordine su richiesta del pubblico ministero.

La 90enne non era in grado, per le limitate facoltร  cognitive, di raccontare deiย soprusiย subiti, ma i familiari della vittima si sono insospettiti per le ferite sul suo corpo e hanno avvisato i carabinieri. Le immagini sono terrificanti: lโ€™anziana veniva presa a pugni e a schiaffi, subiva percosse a mani nude e mediante oggetti, oltre a ingiurie e minacce. I maltrattamenti della badante, che viveva con lei, erano costanti. Lโ€™extracomunitaria รจ stata arrestata dai militari per le vessazioni nei confronti della donna di 90 anni, che รจ stata trasferita in ospedale per essere curata, in attesa di essere affidata nuovamente ai familiari piรน stretti.

Segui giร  la pagina di Napoli de ilGiornale.it?

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.