Firenze, stazione ostaggio dei migranti: “Abbiamo paura, colpa del Pd”
Alle prime luci dellโalba quando i treni riprendono a viaggiare e le saracinesche dei negozi che riempiono i marciapiedi adiacenti alla stazione si alzano ad intervalli di pochi minuti, dietro lโapparente calma dellโinizio di un nuovo giorno cโรจ giร chi cammina attento a guardarsi le spalle.
La minaccia รจ la stessa da anni. Da quando decine di gruppi diย immigrati irregolariย hanno occupato lโintera area della stazione di Santa Maria Novella mettendo su un vero e proprioย centro di lavoro illegale. “L’aggressione รจ sempre dietro lโangolo”. Ci dice il proprietario di una libreria appena fuori dallโingresso ai binari. E le cronache degli ultimi mesi lo confermano. Venditori ambulanti, africani senza fissa dimora, arrivano dalle periferie nel cuore di Firenze e lรฌ organizzano il proprio businness. Vendono droga ai passanti, bivaccano sotto i porticati e la sera festeggiano abusando di alcol e sostanze stupefacenti.
A quel punto qualsiasi cosa puรฒ provocare lโira degli irregolari. ร cosรฌ che scattano le risse. Scontri a sangue con bottiglie che si spaccano sullโasfalto e tra i cartoni allestiti a dormitorio. Poi, a notte fonda, le gang si accasciano tra le coperte sporche davanti alle vetrine dei negozi e lรฌ, passano la notte. Fatti. Distrutti dalla droga e dal freddo. โOgni mattina quando vengo ad aprire lโedicola, qua davanti trovo di tutto.” Ci racconta Lorenzo. “Spesso vedo gliย stranieriย che dormono davanti alla saracinesca. Non sai mai come reagiscono e svegliargli รจ sempre pericolosoโ . Lui sa bene cosa si rischia, perchรฉ giร due anni fa venne aggredito. In estate. Proprio mentre si trovavava a lavoro. โPer fortuna arrivarono i militari a fermare lโuomo.โย Firenze, l’urlo dei commercianti alla stazione: “Abbiamo paura”Pubblica sul tuo sito
E quando la fortuna ti risparmia lo scontro violento dal resto non si scampa. Cibo rovesciato per la strada, siringhe buttate agli angoli delle pensiline. Sono solo alcuni dei dettagli che disegnano lo scenario agghiacciante. โQui รจ dura, si vive male. Perchรจ tante volte queste persone hanno una prepotenzaโฆunโarroganzaโฆterribili. Si vive sempre nellaย pauraย che possa succedere qualcosa di brutto e nella speranza di non finirci dentro.โ Racconta Sonia dal retro della sua paninoteca.
Negli ultimi mesi la situazione รจ esplosa. Allโingresso del Mc Donaldโs esterno alla stazione รจ stato trovato il corpo di un giovane morto perย overdose, a susseguirsi in corsa al terribile avento alcuni arresti per spaccio poi, lโaggressione alle forze dellโordine avvenuta negli ultimi giorni di novembre, in cui gli agenti sono finiti al pronto soccorso dopo essere stati picchiati dagli stranieri a cui avevano soltanto chiesto i documenti. Davanti allโevidente allarme ora, da Palazzo Vecchio arrivano le rassicurazioni. Il primo cittadino,ย Dario Nardellaย proprio due giorni fa ha annunciato le prossime mosse per arrestare il problema. โ4 milioni di euro con misure concrete per aumentare la sicurezza nella zona e per aiutare le persone con tossicodipendenze. Il problema รจ complesso e radicato ma insieme possiamo farcelaโ. Ha dichiarato sulle sue pagine social il sindaco dem.
Ma i cittadini sembrano non avere piรน fiducia nelle parole dellโamministrazione comunale che da anni manda avanti il capoluogo toscano. “Troppe promesse non mantenute. Tutti discorsi e pochi fatti”, ci dicono allโunisono iย commercianti. E c’รจ chi rincara la dose: “ร proprio grazie a questa amministrazione gestita da gente completamente incapace che adesso ci troviamo in questa situazione”. Sentenzia Guido dal bancone del suo negozio nel sottopassaggio.
Gli storici negozianti ostaggio di questa triste realtร sono un mix di paura, rabbia e rassegnazione. E quando a dirlo sono gli occhi stanchi di chi in quel luogo ci ha investito tutto รจ il chiaro segno che lโillegalitร ย ha vinto e a pagarne le conseguenze sono i lavoratori onesti.
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