Mes, il diktat dei falchi tedeschi: “Il problema va risolto”
I falchi tedeschi hanno fretta. I ritardi sul via libera alย Mesย di fatto irritano e non poco Berlino e i suoi emissari in Europa.
In Italia il nuovo accordo sul fondo Salva-Stati sta diventando di giorno in giorno un vero e proprio caso politico. Solo ieri รจ andato in scena lo scontro durissimo tra il premier e Matteo Salvini. Da un lato i giallorossi in pressing per l’approvazione, dall’altro il leader della Lega e Giorgia Meloni che stanno tentando di disinnescare questa “bomba” che potrebbe mettere a rischio la sovranitร del nostro Paese. Il dibattito che si รจ acceso e che di fatto potrebbe allungare i tempi, preoccupa molto Bruxelles. L’Ue ha giร fatto sapere che la mossa di Salvini รจ basata sull'”opportunismo politico” e che le critiche del leader della Lega sono rivolte soprattutto al governo giallorosso con un obiettivo chiaro: mettere con le spalle al muro i Cinque Stelle. Ma in questo duro scontro politico si inserisce anche lโex commissario Ue al Bilancio,ย Gunther Oettinger, che intervenendo ad un evento a Milano ha affermato: “Ci sono buone ragioni per riformare il Mes e rafforzarlo nella misura in cui rappresenta una parte della nostra strategia per raggiungere lโunione bancaria europea”.
Poi il focus si รจ spostato proprio sulle discussioni che si stanno tenendo in questi giorni in Italia: “Va bene discutere ma ritengo che la proposta finale della Commissione Juncker sia utile e nellโinteresse di tutti gli Stati, le imprese e i cittadini. Se adesso ci fosse una nuova crisi come quella del 2009 non saremmo preparati”. LโItalia chiede piรน tempo, gli รจ stato chiesto, รจ un problema? “I problemi devono essere risolti”. Parole che hanno il sapore amaro di un diktat e che mettono sotto pressione il nostro Paese. L’Ue ieri ha auspicato una chiusura della discussione in tempi brevi, salvo poi aprire ad un rinvio di qualche mese. Ma i toni accesi della politica di casa nostra su un tema delicato come quello del Mes potrebbero minare anche la stessa stabilitร del governo. Una stabilitร messa a dura prova giร dalle battaglie sulla manovra e acuita dalla discussione sul fondo salva-Stati. All’orizzonte per Conte c’รจ un gennaio di fuoco. Un mese lungo in cui il dibattito sul Mes potrebbe accendersi ancora di piรน e un mese che si concluderร con un appuntamento elettorale determinante: le elezioni Regionali in Emilia Romagna. Trenta giorni che probabilmente segneranno la sorte politica del premier e dell’intero esecutivo.
il giornale.it