Col kalashinkov contro i militari: la fuga dopo l’assalto al portavalori
Confronto a fuoco questa mattina tra carabinieri e un gruppo di rapinatori. Nel mirino dei delinquenti un portavalori con al suo interno oro e gioielli.
Una volta scoperti hanno iniziato a sparare contro i militari diverse raffiche diย kalashnikov. Miracolosamente nessuno dei presenti รจ rimasto ferito. I rapinatori sono poi riusciti a scappare a bordo di unโauto, facendo almeno per il momento perdere le proprie tracce. Per cercare di rallentare lโinseguimentoย dei militari, la banda aveva abbandonato due auto in mezzo alla strada, sbarrando cosรฌ la via ai militari che avevano alle calcagna. Posti di blocco sono stati messi in tutta la zona e le ricerche sono estese allโintera Regione Piemonte.
Volevano assalire un portavalori
Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe avvenuto nella mattinata di oggi, venerdรฌ 22 novembre, a Sale, comune in provincia di Alessandria. La mira dei cinque lestofanti sarebbe stato un portavalori di unโazienda della zona che stava trasportando oro e gioielli. Lo scontro a fuoco รจ avvenuto poco lontano dal cimitero di Sale. Qui, una macchina dei carabinieri del Radiomobile di Tortona, stava effettuando un servizio di antirapina. Dopo aver ricevuto una comunicazione dal 112, i militari hanno deciso di intervenire. Davanti a loro si sono quindi trovatiย cinque uomini, vestiti di nero e con il capo coperto, pronti da un momento allโaltro a compiere lโassalto alย portavalori. Il gruppo di banditi aveva anche delle armi, tra le quali un kalashnikov.
Il conflitto a fuoco con i carabinieri
Quando si sono accorti dellโarrivo della pattuglia, i banditi hanno abbandonato due Alfa Romeo Giulietta in mezzo alla strada, in modo da bloccare la macchina dei militari. A quel punto ne รจ nato unย conflitto a fuocoย tra le due parti coinvolte. I cinque malviventi sono perรฒ riusciti a scappare a bordo di una terza auto, facendo perdere le proprie tracce. Diversi posti di blocco sono stati allestiti nellโintera zona. La caccia alla banda รจ adesso aperta in tutta la Regione Piemonte.
Solo l’11 novembre scorso un’azione del tutto simile a quella di oggi era stata messa in scena alle porte di Milano. Quella volta perรฒ un vigilante era stato ferito alla gamba durante una sparatoria tra guardie giurate e rapinatori. Anche quel giorno i banditi erano armati e con i volti coperti da passamontagna. L’obiettivo sempre un furgoneย portavalori. Quindici i proiettili sparati nel conflitto a fuoco, prima che i banditi sparissero senza il bottino.
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