La Merkel contro la tassa per la Germania Est: “Abolita entro il 2021”
Il governoย Merkel,ย nel trentennale della caduta del muro di Berlino, ha ultimamente annunciato la progressiva abolizione dellaย โtassa per la solidarietร โ, ossia del tributo diretto a finanziare lo sviluppo economico dellโexย Germania Est.
Lโimposta in questione, popolarmente nota comeย โSoliโ, era stata introdotta nel 1991 allโindomani della riunificazione tedesca, con lโobiettivo di reperire fondi da destinare a investimenti infrastrutturali nellโex Ddr nonchรฉ a uguagliare il tenore di vita dei tedeschi orientali a quello dellโovest del Paese. Tale tassa era stata concepita dai governanti di allora come temporanea, ma, nel 1995, sarebbe stata resa permanente.
Tuttavia, lโesecutivo Merkel ha in questi giorni deciso, riferisceย Deutsche Welle, di impegnarsi per la cancellazione dellaย โSoliโ, in quanto, a detta del ministro delle Finanze Olaf Scholz, la Germania avrebbe fatto enormi progressi a partire dallโanno della riunificazione e sarebbe quindi profondamente diversa da come si presentava nel 1991. In realtร , ilย divarioย tra Lรคnder orientali e occidentali, nonostante i piani di sviluppo finanziati con le tasse dei cittadini, non sarebbe stato ancora colmato. Nellโex Ddr persisterebbero infatti disagio sociale e disoccupazione, alla base della recente ascesa diย movimenti nazionalisti e neonazisti.
La stessa emittente ha recentemente contribuito a rafforzare la tesi secondo cui la Germania sarebbe ancora spaccata sul piano economico e occupazionale, in quanto ha affermato che, a partire dal 2012, le autoritร di Berlino non avrebbero destinato ai Lรคnder orientali tutto il denaro incamerato grazie allaย โSoliโ. Negli ultimi sette anni, il governo centrale avrebbe infatti impiegato per progetti di sviluppo nellโex Ddr soltanto una quota minoritaria dellโincasso garantito dal balzello introdotto nel 1991.
In base ai piani dellโesecutivo Merkel, laย โtassa per la solidarietร โ, entro il 2021, non verrร piรน pagata dal 90% dei contribuenti, mentre il 6,5% dei cittadini la pagherร con unโaliquota ridotta e il 3,5%, rappresentato dalle persone facoltose, dovrร continuare a pagarla per intero.
Il governo federale si sarebbe deciso a promuovere la progressiva abolizione del tributo inteso a risollevare lโeconomia dellโest, spiega sempreย Deutsche Welle, su impulso di quanto stabilito nel maggio scorso dal Tribunale costituzionale di Germania. Il presidente di tale organo, Hans-Jรผrgen Papier, aveva appunto bollato allora tale imposta comeย โincostituzionaleโ, sollecitando contestualmente la Merkel a cancellarla entro la fine di questโanno.
il giornale.it