Antonio Socci e Matteo Salvini, retroscena dalle segrete stanze: “Ora gli dicono salvaci dai compagni”
In Europa รจ in corso – in queste ore – un vero terremoto, che ha mandato in frantumi l’ asse del potere della Ue fondato sull’ alleanza fra popolari, socialisti e liberali. E siccome รจ da lรฌ che รจ stato imposto all’ Italia il governo giallorosso (che รจ minoranza nel Paese) questo terremoto europeo potrebbe investire anche il giร traballante esecutivo ConteBis, giร minato da mille grane.
L’ altro ieri il secondo candidato di Macron alla Commissione europea, Thierry Breton, ha superato per un soffio il primo esame in commissione giuridica: solo per un voto, 12 sรฌ e 11 no. Ma รจ accaduto con un ribaltone politico perchรฉ hanno votato contro Pse, Verdi e Sinistra (Gue) e a favore Ppe, macroniani-liberali, conservatori e i ยซsovranisti di governoยป. Inoltre il sรฌ ha prevalso ยซgrazie all’ assenza di un deputato leghistaยป, scrive Stefano Folli su Repubblica.
Quindi la Commissione Von der Leyen da un lato ha tirato un piccolo sospiro di sollievo, ma dall’ altro resta appesa a un filo e soprattutto i suoi problemi si aggravano perchรฉ la maggioranza su cui รจ nata non c’ รจ piรน. Non c’ รจ piรน – dopo la bocciatura della Goulard e tutto quello che segue – quella maggioranza Ppe-Pse che sprezzante chiudeva ai cosiddetti sovranisti.
Non c’ รจ piรน quella maggioranza che permetteva ai media di casa nostra di esultare trionfalmente sostenendo che la Lega aveva vinto in Italia, ma in Europa non contava nulla ed era ai margini.
Non a caso nei giorni scorsi la vicepresidente vicaria danese Margrethe Vestager รจ uscita allo scoperto riconoscendo di aver bisogno anche dei sovranisti. Di fatto si sta consolidando una nuova e diversa maggioranza: di centrodestra.
Dietro a questo terremoto c’ รจ un colossale scontro di potere e di interessi sia fra gruppi politici (Ppe e Pse) che fra nazioni, soprattutto tra Francia e Germania, uno scontro in cui l’ Italia del governo ConteBis รจ totalmente ai margini, del tutto irrilevante. Mentre potrebbe giocare una parte da protagonista proprio il centrodestra italiano. Cosicchรฉ nei prossimi giorni l’ Ue – per non naufragare – potrebbe mendicare l’ aiuto di quel Matteo Salvini che fino a ieri รจ stato sprezzantemente trattato a pesci in faccia.
I timori di Berlinoย – Nei giorni scorsi era stato un osservatore attento come Francesco Forte, docente universitario, economista e giร ministro, a spiegare, in un’ intervista, che ยซindubbiamente, con l’ uscita del Regno Unito dall’ Ue, la Germania ha bisogno di una sponda in Italia, anche perchรฉ รจ scocciata dall’ atteggiamento della Francia di Macron. Le dร fastidio la politica in Africa di Parigi, il suo potere petrolifero e nucleare che lei non ha.
La Bce, inoltre, ora รจ “controllata” dai francesi. La Franciaยป aggiungeva Forte ยซsi รจ “ingigantita” e sta anche “inglobando” l’ Italia. La Merkel รจ preoccupata del fatto che il nostro Paese diventi una colonia francese, visto anche quel che รจ successo tra Fca e Psa nel mondo automotive, un settore in cui i legami tra Italia e Germania sono importantiยป.
La conclusione di Forte era sorprendente: ยซNon รจ facile per la Germania costruire una sponda in Italia in questo contesto politico, dove al governo c’ รจ il Pd che ha legami con la Francia. Il Movimento 5 Stelle non รจ invece chiaro che linea abbia e se Conte lo rappresenti al 100%.
Certamente per la Merkel sarebbe piรน facile se ci fosse un esecutivo di centrodestra e se Salvini portasse la Lega nell’ alveo del Ppe, dove d’ altro canto si trova anche Orbanยป.
L’amo di Angelaย – La recente visita della Merkel dunque sarebbe ยซun aggancio interessanteยป nella prospettiva di ยซuno scenario politico diversoยป perchรฉ ยซla Germania ha bisogno dell’ Italia, solo che l’ Italia di Conte non รจ quella che serve alla Germaniaยป. Per cui la Merkel avrebbe lanciato ยซuna specie di amo per favorire in Italia anche una modifica politica.
Facendo capire che con un quadro un po’ diverso saremo “affratellati”ยป.
A conferma di questa prospettiva – che sarebbe omogenea al ribaltone che sta avvenendo nella Ue, dove di fatto si sta stabilendo una maggioranza di centrodestra – ieri sulla Repubblica Stefano Folli in un articolo emblematicamente intitolato ยซIl bivio europeo dei sovranistiยป scriveva: ยซSi profila all’ orizzonte un’ occasione, anzi un’ opportunitร per la destra italiana e in particolare per Salvini, se davvero vorrร fare quel “salto” politico e culturale a cui lo sfida Ezio Mauro nell’ editoriale del 15 novembre. In breve: l’ estenuante nascita della Commissione von der Leyen dovrebbe vivere il suo passaggio decisivo tra un paio di settimane, quando la presidente e la sua squadra si presenteranno all’ Europarlamento per chiedere l’ equivalente di un voto di fiducia. Nessuno puรฒ fare sfoggio di ottimismo circa il destino della nuova Commissione, ma tutti sono consapevoli che una sconfitta parlamentare sarebbe un disastro storico per l’ Unione e le sue istituzioniยป.
Modello Orbanย – In sostanza sperano che Salvini colga ยซla palla al balzo per avvicinarsi all’ establishment di Bruxellesยป. Folli รจ suadente: ยซSalvini, se vuole, potrebbe inserirsi nel dissidio tra le grandi famiglie (Ppe e Pse) non si tratta di entrare nel Partito popolare, รจ ovvio, ma nemmeno di votare con gli estremisti di AfD e Marine Le Penยป. L’ editorialista di Repubblica indica il ยซmodello Orbanยป per avvicinarsi al Ppe.
Ci sarebbe da ironizzare su un establishment europeo che – con i media allineati – fino a ieri ha trattato sprezzantemente Salvini, cercando di isolarlo all’ opposizione in Italia e in Europa, ed oggi va col cappello in mano a chiedergli di salvarlo dal naufragio. Addirittura il demonizzato Orban diventa di colpo ยซun modelloยป. Ma non รจ detto che il leader del centrodestra voglia ripagare costoro con lo stesso trattamento.
Non รจ detto che Salvini intenda sedersi sulla riva del fiume per assistere, con i pop corn, al loro naufragio. Potrebbe essere un grave errore. Questa invece puรฒ essere l’ occasione storica per far riflettere l’ establishment europeo sugli errori compiuti fino ad oggi (compreso l’ errore del governo ConteBis di cui giร si stanno pentendo). Naturalmente รจ una partita delicatissima, occorre grande talento politico, ma il centrodestra italiano, nel suo insieme, potrebbe ottenere per il nostro Paese molto piรน di quanto ricaverebbe dal disastro della Commissione Von der Leyen. In fondo la stoffa degli statisti si vede in prove storiche di questo genere.
Intanto รจ significativo che un giornale dell’ establishment come Repubblica capovolga il suo atteggiamento verso Salvini. Anche l’ editoriale di ieri di Ezio Mauro conferma questo segnale politico. E quando Mauro dice al leader della Lega che non basta la maggioranza dei voti degli italiani per andare al governo, ma occorre ยซuna proiezione internazionaleยป, ยซuna relazione con l’ Europaยป e una cultura politica, dice la veritร .
Ovviamente loro sognerebbero di dare alla Lega e al centrodestra il ยซloroยป pensiero, ma una realtร come il centrodestra e un leader come Salvini non possono sottrarsi a questa sfida. In fondo si รจ dimostrato che la linea fin qui seguita dalla Ue porta al disastro.
Il centrodestra italiano puรฒ dare un contributo fondamentale e insostituibile per costruire un’ยซaltra Europaยป e – in essa – ricostruire un’ Italia prospera e piรน libera e indipendente (in fondo la battuta di Salvini su Mario Draghi al Quirinale va in questa direzione). Provarci รจ comunque un dovere.
di Antonio Socci