La fabbrica dei falsi permessi agli immigrati: scoperta la truffa

Una vera e propriaย fabbricaย diย documenti falsi: dalle patenti di guida ai certificati di residenza, passando per la certificazione unica-Cud e l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente-ISEE.

รˆ stato scoperto aย Romaย un ufficio clandestino che produceva falsiย permessi di soggiornoย e quant’altroagliย immigrati.

Sito nella centrale Piazza Vittorio, il locale si premurava di confezionare i documenti per gliย extracomunitari: laย truffaย รจ stata scoperta dal Primo Gruppo dei vigili urbani della capitale, capitanato da Maurizio Maggi, che ha posto i sigilli e chiuso lโ€™attivitร  illecita. Gli uomini delle forze dellโ€™ordine, peraltro, hanno sequestrato tutte le carte e i computer per risalire alle persone che hanno goduto dei loschi servizi della fabbrica proย immigrazione, capace di mettere in piedi un business di decine di migliaia di euro.

Al vertice dellโ€™organizzazione un uomo di 46 anni dello Sri Lanka, denunciato per truffa eย contraffazione.

Come spiega il dorso di Roma delย Corriere della Sera, lโ€™indagine in corso riguarderebbe decine di faldoni contenenti unโ€™ingente quantitร  di dati sensibili, tutti al vaglio e allโ€™attenzione degli investigatori.

Leย indaginiย sono partite in seguito alla denuncia di un dipendente dellโ€™anagrafe capitolino di via Petroselli, che si era ritrovato per le mani โ€“ datogli da uno straniero originario del Mali, in Africa โ€“ unย attestato anagrafico fasullo.

Da quanto emerge, pare che non tutti gli immigrati che bussarono alla porta dellโ€™ufficio di piazza Vittorio fossero consapevoli delย raggiro; altri, invece, erano consapevoli delle falsificazioni di quella โ€œfabbrichettaโ€. Maurizio Maggi, come riportato dal quotidiano, spiega:ย “Lโ€™agenzia offriva soluzioni facili per badanti che perdendo il lavoro perdono anche la residenza e rischiano di non poter rinnovare il permesso di soggiorno”.

Il comandante dei vigili urbani, peraltro, racconta che un immigrato ha sborsato la bellezza diย 7.500 euroย per la pratica di ricongiungimento con la moglie: โ€œNello stato di famiglia gli avevano inserito anche due minori che non sono i figli della coppiaโ€.

La truffa anche a Milano

Nella giornata di ieri, giovedรฌ 14 novembre, unโ€™operazione dellaย Digosย di Milano ha portato allโ€™arresto di piรน persone che producevanoย falsiย documentiย per far ottenere il permesso di soggiorno a chi non ne aveva alcun diritto. Nei guaiun egiziano di 55 anni, il figlio italiano di 22, e un italiano anch’egli 55enne, titolare di un centro di assistenza fiscale-Caf. Lโ€™organizzazione aveva base a Cologno Monzese, periferia Nord-Est di Milano

il giornale.it

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