Sinodo, i progressisti spingono: preti sposati e ministero femminile
Il Sinodo panamazzonico รจ iniziato da ventiquattro ore, ma il cardinale Claudio Hummes che รจ il relatore generale dell’appuntamento, ha giร svelato le intenzioni dei progressisti.
Il porporato brasiliano, nella sua relazione iniziale, ha infatti confermato la presenza di due itinerari dottrinali: l’estensione del celibato sacerdotale agli uomini anziani di chiara fede, quelli giร sposati, che abitano quella zona sudamericana, cioรจ l’approvazione dei viri probati, e l’istituzione di un “ministero” per le donne, affinchรจ queste possano entrare a far parte della vita ecclesiastica pure attraverso ruoli di gestione piรน ampia. Sono proposte, ma รจ difficile che non passino. Perchรฉ una maggioranza c’รจ.
La duplice indicazione era giร contenuta nell’Instrumentum Laboris: non รจ un’inezia per la storia della Chiesa cattolica. Il marchio che i cattolici tradizionali applicano per queste innovazioni รจ noto ai piรน: laicizzazione o protestantizzazione. Ma la “Chiesa in uscita” di Papa Francesco ha intenzione di evangelizzare i territori panamazzonici. Le modalitร per far sรฌ che ciรฒ accada, uscendo perรฒ fuori dalla logica del proselitismo, come il vescovo di Roma ha ammonito in questi giorni, devono essere individuate dai padri sinodali, per poi essere sottoposte all’attenzione del pontefice argentino, che mantiene il diritto di dare o no il benestare a quello che i vescovi, che lo stesso Papa ha radunato, stabiliranno. I preti sposati, per la prima volta nella storia recente del cattolicesimo, potrebbero divenire una realtร concreta. Per l’Amazzonia, anzitutto, e poi per gli altri territori in cui esiste la medesima occorenza: continuare ad evangelizzare nel bel mezzo di una crisi vocazionale. Ma serviranno in caso altri sinodi territoriali. Perchรฉ quello sull’Amazzonia non รจ sufficiente a ponderare il da farsi per tutta la Chiesa universale.
“Nella fase di ascolto – ha detto il cardinale Hummes, che รจ un ecclesiastico molto vicino al Santo Padre – , le comunitร indigene hanno chiesto che, pur confermando il grande valore del carisma del celibato nella Chiesa – questo non si tocca -, di fronte all’impellente necessitร della maggior parte delle comunitร cattoliche in Amazzonia, si apra la strada all’ordinazione sacerdotale degli uomini sposati residenti nelle comunitร ”. Stando ai virgolettati riportati dall’Agi, quindi, sono anche le popolazioni amazzoniche a caldeggiare la doppia svolta. Ma non รจ un mistero che i progressisti del Vaticano siano piรน che favorevoli. L’episcopato tedesco, giusto per dirne una, sta giร lavorando per il medesimo scopo con il sinodo interno di Fulda. Almeno dal 2017 ad oggi, la Chiesa tedesca รจ sempre stata della stessa opinione.
E la diffidenza dei tradizionalisti parte proprio dal calcolo secondo cui l’Amazzonia e la Germania possano essere i primi due palcoscenici di uno spettacolo destinato ad essere replicato ovunque. E il diaconato femminile? Quella รจ una misura piรน complessa da far digerire. Pure perchรฉ il Papa sembra orientato diversamente dai progressisti piรน persuasi da procedere anche con quella innovazione. Oggi perรฒ Hummes ha specificato come”di fronte al gran numero di donne che oggi dirigono le comunitร in Amazzonia”, si debba riconoscere “questo servizio e si cerchi di consolidarlo con un ministero adatto alle donne dirigenti di comunitร ”. Quindici giorni per cambiare il volto della Chiesa cattolica, prima in Amazzonia e poi, magari, in altri contesti.
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