Per mettere una toppa sui buchi della manovra rispuntano le ecotasse

Nella prossima legge di bilancio ci sarร  la tassa verde. Le modalitร  sono tutte da decidere, ma l’entitร  del taglio ai ยซsussidi dannosiยป fissata dal nuovo Def – lo 0,1% del Pil – fa pensare che non sarร  indolore per gli italiani.

Sono piรน di 1,7 miliardi, la stessa cifra prevista dal decreto clima del dicastero dell’Ambiente. Ma a differenza del decreto circolato poco prima del varo del Def, la decisione di quanto e cosa tagliare non sarร  affidata alla lista di tax expenditures stilata dal ministero guidato da Sergio Costa. La scelta รจ rinviata alla legge di Bilancio.

Un modo per fare tornare le leve del comando a via XX Settembre. Ma visto che la cifra fissata dal Def รจ alta, difficile che non siano colpiti i regimi fiscali speciali per i carburanti dell’autotrasporto e dell’agricoltura. O l’Iva agevolata per il gas e l’energia per usi domestici e la tassa sugli imballaggi.

Sempre che l’aumento della pressione fiscale non sia fermato durante l’iter parlamentare della manovra.

La nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza inizia lunedรฌ l’iter parlamentare, con l’audizione di Gualtieri. E si iniziano a intravedere le prime difficoltร .

La Commissione europea non si รจ espressa sulla Nadef. Il giudizio ufficiale sui conti italiani arriverร  solo quando sarร  approvata la legge di Bilancio, a fine ottobre. L’approvazione definitiva della legge di Bilancio 2020 arriverร  quando sarร  giร  in carica la nuova presidente dell’esecutivo Ue Ursula von der Leyen, ma giร  oggi i tecnici di Bruxelles sono al lavoro sui conti contenuti nella nota varata dal governo italiano.

La dimostrazione di quanto la strada non sia in discesa nemmeno per un governo ben visto a Bruxelles come il Conte II, รจ il giudizio dell’Ufficio parlamentare di bilancio sulla Nadef. L’organismo guidato da Giuseppe Pisauro ha validato il documento del governo, ma ha anche evidenziato ยซforti rischiยป per lo scenario di medio termine dell’economia italiana. Lo 0,1% di crescita del Pil per il 2019 รจ ยซmarginalmente superiore al valore mediano delle previsioniยป dell’Upb. Lo 0,4% del 2020 รจ in linea con i giudizi del panel Upb, ma ยซlo scenario macroeconomico di medio termine dell’economia italiana appare soggetto a forti rischi, prevalentemente orientati al ribasso, in larga misura di matrice internazionale e finanziariยป. Mai cosรฌ incerto il quadro. Se la crescita dovesse essere inferiore a quella delle previsioni, l’equilibrio giร  precario individuato dal governo per la prossima legge di Bilancio potrebbe venire meno.

Una prima prova per i conti del governo รจ giร  domani, quando l’Istat renderร  noti i conti economici trimestrali. Poi ci saranno i primi contatti informali tra il governo e la Commissione europea. Un tema di discussione potrebbe essere il fatto che il governo ha inserito tra le voci in entrata del bilancio 2020, sette miliardi provenienti dalla lotta all’evasione. Un tipo di copertura che l’Europa non ha mai accettato, a meno che non si tratti di misure che danno entrate certe. Quindi, di fatto, aumenti della pressione fiscale. Tra tax expenditures a rischio durante l’iter e coperture poco ortodosse ci sono quindi quasi 9 miliardi di euro difficili da assicurare, ai quali vanno aggiunti i 14 miliardi di flessibilitร , ancora da ottenere.

Il primo esame per l’Italia spetta al commissario Pierre Moscovici, in attesa che Paolo Gentiloni inizi il suo mandato. L’esponente socialista francese ieri ha mostrato di non volere riservare al governo Conte un trattamento di favore. ยซL’Italia รจ il Paese che ha goduto della maggiore flessibilitร ยป e sono da escludere ยซinterpretazioni creativeยป del Patto. ยซรˆ quello che chiede Roma? Dico solo che non lo faremoยป. Una impostazione che Gentiloni – che oggi si appresta a passare il primo esame al Parlamento europeo – non puรฒ rinnegare.

il giornale.it

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.