Mega nave contro il battello. Sfiorata la strage a Venezia
U n bisonte, una stazza di duecentocinquantuno metri di lunghezza, quasi sessanta metri di altezza, piรน alta della Basilica di San Marco, per sessantacinquemila tonnellate, che si schianta addosso a una lncia da turismo e trascina via tutto quello che incontra.
Le immagini sono impressionanti. Qualcuno filma, mette il video in rete e in pochi attimi fa il giro del web. Tutto il mondo, nel giro di pochi minuti, sa che a Venezia, ieri mattina alle 8.30, una nave da crociera, ยซMSC Operaยป, รจ andata a schiantarsi addosso a un battello e alla banchina lungo il canale della Giudecca.
La gente sul molo ha iniziato a correre, a scappare. La nave, con il boato delle sirene a tutto spiano, sperona il battello con 110 persone a bordo e va a sbattere contro la banchina. Sembra non volersi arrestare. I passeggeri dentro al lancione sono nel panico, qualcuno si tuffa in acqua. Dopo un po’ il bisonte del mare si arresta finendo la sua corsa e seminando la paura. Quattro i feriti, donne, straniere, tra i 67 e i 72 anni finiti in ospedale. La nave era trainata da due rimorchiatori e ha perso il controllo. Qualcosa รจ andato storto all’attracco al molo e i rimorchiatori non sono riusciti a governare lo scarrocciamento della nave. Forse la rottura del cavo di traino o un danno alla meccanica. Per segnalare l’emergenza, la sirena ha suonato per circa dieci minuti, allertando le altre barche.
Nel giro di breve sono arrivati i soccorsi. Sirene a tutto spiano. Il tweet dei vigili del fuoco รจ delle 8.36, poco dopo. Insieme alle forze dell’ordine, alla polizia locale, alla Capitaneria di Porto e ai mezzi di soccorso sul posto arriva il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro che annulla la Regata e il tradizionale Palio della Sensa, lo sposalizio della Cittร con il Mare. ยซDobbiamo dare precedenza ai mezzi di soccorso – twitta Brugnaro -. Una tragedia sfiorata. Ho sentito il ministro Danilo Toninelli. Non รจ piรน pensabile che il Canale della Giudecca venga attraversato dalle grandi navi: chiediamo immediatamente l’apertura del Vittorio Emanueleยป.
Un canale questo presentato al comitato del Patrimonio mondiale Unesco, come ยซl’unica soluzione ha detto Brugnaro fatalitร la scorsa settimana – per raggiungere la stazione marittima senza passare piรน per il bacino di San Marco e il Canale della Giudeccaยป. ยซDa anni diciamo che le grandi navi non devono passare davanti a San Marco ha ribadito – il Vittorio Emanuele รจ stata la soluzione condivisa da Comune, Cittร Metropolitana, Regione Veneto e Governo precedente in sede di Comitatone. Da un anno la decisione รจ in mano del ministro Toninelliยป.
A rincarare la dose il Governatore del Veneto Luca Zaia. ยซPer allontanare le grandi navi dal centro, giace da anni un progetto di Regione e Comune, il ministro decida subito! Stiamo ancora discutendo dell’applicazione di un decreto che porta i nomi dei ministri Clini e Passera che furono titolari di dicastero nell’ormai lontano governo Monti. Stiamo parlando del 2011 mentre le proposte di Regione Veneto e Comune di Venezia per una viabilitร delle grandi navi giacciono presso i ministeri interessati da anni. Il ministro delle Infrastrutture decida qualcosa; non si puรฒ piรน attendereยป.
Dal Governo il messaggio sembra chiaro: via le navi da giugno. Il prefetto di Venezia ha stabilito misure urgenti per la salvaguardia della cittร durante il transito delle navi in laguna, al via quanto prima i carotaggi nel canale Vittorio Emanuele III per salvare la Marittima.
ยซL’incidente di oggi al porto di Venezia twitta Toninelli – dimostra che le grandi navi non devono piรน passare dalla Giudecca.Dopo tanti anni di inerzia, finalmente siamo vicini a una soluzione definitiva per tutelare sia la laguna che il turismoยป.
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