I pentiti del divorzio

Litigano su tutto, chi mantiene chi, chi paga quanto. Ogni cosa diventa pretesto per urlare: mobili, auto, perfino i servizi di piatti ricevuti alle nozze. E vai di avvocato, pratiche legali, porte sbattute, gastriti e figli a pezzi. Salvo poi tornare insieme clandestinamente.
Sono i pentiti della separazione, la nuova declinazione delle coppie italiane. Che disfano tutto e poi tornano sui loro passi. In qualche (rarissimo) caso lo fanno per amore, ma solitamente agiscono cercando di fare il bene dei figli o per ragioni economiche.
Sarร lโeffetto del divorzio lampo, sarร che per dirsi addio ci vogliono meno soldi rispetto al passato (un massimo di 4mila euro per un addio consensuale) e meno tempo (sei mesi di separazione e non piรน tre anni). Fatto sta che dal 2015, anno della nuova legge, ad oggi, sono pressochรฉ raddoppiate le coppie sposate che si lasciano. Siamo arrivati a quota 90mila allโanno. Fra queste, circa 2mila si rimangiano tutto. Ovviamente si tratta solo di una stima e il numero vero non รจ chiaro perchรฉ รจ fatto di ex mariti e mogli che si riavvicinano di nascosto, non lo comunicano allโavvocato e tanto meno compilano i moduli per la riconciliazione. Vivono sotto lo stesso tetto, siedono alla stessa tavola, (a volte) tornano ad amarsi come un tempo ma risultano formalmente divisi, uno con una residenza, una con lโaltra.
NON DICIAMOLO AL FISCO
Il motivo? Scoprono che rimanere clandestini (per il Fisco) conviene, eccome. E allora รจ meglio lasciare i conti separati, simulare la farsa dellโassegno che lui passa a lei per pagare le rette scolastiche dei figli e il loro mantenimento. Cโรจ perfino chi torna a casa ma fa risultare la residenza allโindirizzo della famiglia di origine per simulare la separazione. Ad aggravare la clandestinitร delle coppie che si riavvicinano ultimamente cโรจ anche la tentazione del reddito di cittadinanza. Molto piรน facile ottenerlo se si risulta una madre sola e disoccupata. Lโunico deterrente sta nella temporaneitร della misura che, di fatto, mette solo una pezza alla situazione economica.
Da separati รจ anche piรน semplice entrare nelle graduatorie pubbliche o avere un posto per i figli alla scuola materna pubblica. O ancora, con lโatto di separazione consensuale, un coniuge puรฒ cedere allโaltro tutti i suoi beni, evitando cosรฌ di dover pagare eventuali debiti nei confronti del fisco e subire il pignoramento.
Ma attenzione, lโamore ritrovato e non comunicato rischia di diventare reato (punibile anche con la detenzione fino a sei anni), cosรฌ come le finte separazioni studiate a tavolino che, in Italia, sembrano essere circa il 7% del totale (cioรจ 6.400 allโanno). Quando i coniugi si separano per finta per evadere il Fisco commettono il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. I tentativi non mancano e del resto non ci voleva molto per intuirlo: quando ancora lโindicatore della ricchezza della famiglia non era precompilato, lโ80% degli italiani dichiarava di non avere un conto corrente quando, nello stesso tempo, i dati dellโAbi indicavano una percentuale del 20-30%.
ยซCi sono due categorie di pentiti della separazione โ spiega lโavvocato matrimonialista Gian Ettore Gassani, spogliando il fenomeno da qualsiasi sfondo romantico โ Le famiglie con i redditi Isee inferiori a 30mila euro, i cosiddetti milleuristi, tornano assieme per necessitร economiche e non pagare doppia casa, doppia bolletta, doppio tutto. Altrimenti, soprattutto nei nuclei monoreddito, uno dei due finirebbe sul serio sotto un ponte, non si possono permettere il divorzio. E poi ci sono i separati per finta, quelli che fanno tutto ad hoc per ottenere sgravi e vantaggi fiscali. Appartengono a un ceto medio ed hanno un reddito famigliare attorno ai 60mila euroยป.
ยซDa parte degli avvocati il fenomeno dei pentiti del divorzio รจ difficile da tenere sotto controllo, anche se si tratta di numeri bassi โ spiega Francesco Genovese, associazione avvocati matrimonialisti -. Quando le coppie tornano assieme non lo comunicano allโavvocato e lasciano magari le pratiche di separazione a metร senza piรน presentarsi in studio. E lui non va certo a richiamarli, del resto non รจ un conciliatore, non sta a lui farloยป.
QUANTA PAURA
Ma il fatto che una separazione non si tramuti in divorzio non migliora certo le cose. Lo sanno bene gli psicologi che seguono le madri e i padri separati. O che cominciano a seguire i figli di genitori divisi e poi si trovano a supportare anche i genitori.
ยซPuรฒ anche accadere che la crisi economica sia un alibi per non affrontare le difficoltร emotive relative alla separazione โ spiega Maria Paola Debiaggi, psicologa, psicoterapeuta e consulente tecnica del Tribunale di Pavia -. Nelle coppie vedo molta paura nel gestire un cambiamento cosรฌ grosso, cโรจ una grande difficoltร nel prendere atto che tutto sia finito, soprattutto nelle coppie che sono rimaste assieme tanti anni. La separazione richiede anche una ristrutturazione della propria personalitร , passaggio nientโaffatto semplice se per tanti anni si รจ vissuto in due. Chi si trova da solo pensa spesso di non avere le risorse per gestire la sua nuova vita, i figli e tutto il resto e puรฒ entrare in una condizione mentale per cui si senta ancora dipendente dallโaltra personaยป.
Da qui unโaltra tipologia di coppie: quelle che si separano ma continuano a frequentarsi anche quando รจ evidente che uno dei due abbia giร cominciato una nuova relazione. Ed รจ vero che i figli vengono sopra tutto ma รจ altrettanto vero che una situazione cosรฌ confusa non fa che far soffrire ancora di piรน i bambini, qualsiasi etร abbiano.
Inoltre continuare a rimanere sotto lo stesso tetto da separati non รจ certo garanzia di serenitร per i figli e non sempre dร loro quella sicurezza e quellโaffetto che si spera di trasmettere, anzi. ยซTante volte invece โ continua Debiaggi โ le coppie temporeggiano, aspettano di vedere cosa accade e rimandano la decisione del distacco netto. ร ovvio che un legame rimanga, sia la madre sia il padre continuano ad essere genitori. Ma รจ bene che i genitori affrontino le proprie paure e trovino le parole per dare spiegazioni ai figliยป.
FINCHร CHAT NON VI SEPARI
Ma come mai le coppie si separano con una facilitร tale da tornare sui loro passi? Secondo gli avvocati, dietro ai numeri delle separazioni (quattro volte tanto rispetto a ventโanni fa), ci sono anche i social network. Da quando la legge considera valido anche il tradimento on line, รจ un attimo avviare le pratiche. ยซAnzi โ spiega Genovese โ chi si separa arriva da noi con la stampa delle chat, della mail e dei post che provano la relazione virtuale. Negli ultimi cinque anni i divorzi causati da relazioni on line sono cresciuti almeno del 30%ยป. ยซDa quando la separazione รจ tecnologicamente assistita โ aggiunge Gassani โ noi avvocati stiamo lavorando molto di piรน. I cellulari fanno danni, sono vere e proprie scatole nere della vita delle persone e tradire รจ molto piรน facile: con i social e le chat รจ possibile farlo in pantofole dal divano di casa, senza dover uscire per localiยป. E senza avere la percezione di un vero tradimento.
A equiparare la scappatella via tastiera a quella reale รจ stata la prima sezione civile della Corte di Cassazione secondo la quale chi flirta sui social network puรฒ subire la domanda di separazione giudiziale con addebito, proprio come nel caso dellโadulterio reale. Insomma, anche il coniuge che si ritiene leso da messaggini hot, puรฒ chiedere la separazione per violazione dei doveri disciplinati dallโarticolo 143 del codice civile (fedeltร reciproca, assistenza morale e materiale, collaborazione nellโinteresse della famiglia e coabitazione). Il calvario che ha inizio da quando si va dal giudice in poi resta lo stesso e ha ben poco di virtuale. A complicare ulteriormente le statistiche sono le rotture delle unioni civili, sia delle coppie etero sia di quelle omosessuali. Anche in questo caso i tradimenti via chat sono sempre piรน frequenti.
il giornale.it