Verona, aggressione contro agenti e medici: pakistano torna libero
Prima laย rissaย con un altro straniero, poi lโaggressione nei confronti di un agente della questura di Verona, infine i disordini in ospedale.
Protagonista della vicenda unย pakistanoย di 26 anni, personaggio tra lโaltro giร noto alle forze dellโordine, fermato nel pomeriggio dellaย scorsa domenicaย nelle vicinanze dei giardinetti di piazza Pradaval (Verona).
ร stata una segnalazione telefonica a sollecitare lโintervento dei poliziotti sul posto. Come riportato da un testimone, alcuni passanti erano riusciti a separare due extracomunitari che avevano iniziato a darsele di santa ragione. Ciรฒ nonostante, il piรน esagitato stava continuando a cercare lo scontro col rivale ed era ormai fuori controllo.
Una volta arrivati, i poliziotti hanno interrogato gli stranieri, ma mentre uno si mostrava collaborativo lโaltro continuava a mantenere un atteggiamentoย aggressivo. Ad un certo punto, questโultimo ha chiesto di poter raggiungere una fontana per pulire le ferite, ma alla prima occasione si รจ messo a correre cercando di seminare lโagente che lo stava scortando. Nel tentativo di bloccarlo, il poliziotto รจ statoย malmenatoย e ferito dal pakistano, poi bloccato a terra ed ammanettato dai suoi colleghi.
Le ostilitร dello straniero sono poi proseguite in ospedale, dove รจ stato scortato da unโambulanza che era giร stata contattata dagli stessi agenti. A causa delle sue intemperanze contro il personale medico ed i poliziotti, questi ultimi si sono visti costretti adย ammanettarloย ad una barella.
Terminati i controlli in ospedale, il pakistano รจ stato scortato in questura, dove รจ stato incriminato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Khan Asghar, questo il suo nome, con precedenti per rissa, lesioni personali, minacce e danneggiamento, รจ finito in una cella di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo. Dopo la convalida del fermo, tuttavia, il giudice lo ha rimesso inย libertร , determinando lโobbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.